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22-07-2016
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Titolo mondiale per Elisa Balsamo e Chiara Consonni nell’inseguimento a squadre ad Aigle (Svizzera)

 Dopo il titolo europeo con record mondiale ottenuto una settimana fa a Montichiari arriva anche il titolo iridato per Elisa Balsamo e Chiara Consonni che insieme alle compagne di nazionale Letizia Paternoster e Martina Stefani hanno dominato anche la prova iridata di Aigle in Svizzera al termine di tre prove sontuose. In finale il quartetto italiano ha fatto registrare il tempo di 4:31.157; l’argento è andato invece alla Nuova Zelanda, mentre la Francia ha conquistato la medaglia di bronzo. Fantastiche le ragazze junior del c.t. Edoardo Salvoldi che hanno regalato emozioni a non finire a partire dalla giornata di mercoledì, quando in qualifica avevano fatto registrare il miglior tempo sopravanzando proprio le neozelandesi di soli 3 decimi di secondo. Ma è stata nella giornata di giovedì che Elisa Balsamo, Chiara Consonni, Letizia Paternoster e Martina Stefani hanno compiuto il vero capolavoro durante le semifinali e la finale. Sì, perché in batteria contro il Canada è arrivato il classico imprevisto che poteva compromettere la competizione iridata delle nostre atlete: infatti a metà gara al Km 2 Martina Stefani cade accidentalmente lasciando soltanto in tre le compagne. Ma nonostante fossero in 3 contro 4 le italiane hanno battuto il Canada qualificandosi in una finale proprio contro la Nuova Zelanda che invece aveva persino potuto risparmiare le energie in virtù di una facilissima batteria contro un’Australia che, con ingenuità, aveva a sua volta compromesso la propria gara (due atlete si erano nettamente avvantaggiate rispetto alle due compagne di squadra). La finale è stata , a dir poco, emozionante. Il quartetto italiano è sempre stato avanti rispetto a quello neozelandese, ma durante i 4 Km è successo di tutto: dapprima le italiane hanno mantenuto un minimo margine sulle rivali, poi inaspettatamente la Nuova Zelanda rimane con sole 3 atlete in corsa per via di una caduta. Paradossalmente in questa fase sono proprio le neozelandesi ad avvicinarsi pericolosamente ad un’Italia che però apre il turbo nel finale. Durante l’ultimo giro con un accelerazione fantastica le azzurre addirittura agganciano il quartetto neozelandese bissando così quanto era accaduto sette giorni fa a Montichiari, quando avevano fatto registrare il record del mondo doppiando il quartetto olandese.

fonte C.S.

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