OGNI GIOVEDÌ ORE 20,45 SU TELECHIARA E SU CANALE SKY 832 (TVA Vicenza)
Ponzano Veneto (TV). Mercoledì 13 settembre è' stato presentato con un prestigioso "vernissage" nella splendida "location" del Relais Monaco Counttry Hotel & Spa.di Ponzano Veneto (Treviso) il 48° Trofeo Gianfrnaco Bianchin, classica elite-under 23 classe 1.12, che si corre domenica 24 settembre lungo un rinnovato tragitto. Alla serata, condotta da Riccardo Menegatti, era presente lo staff tecnico-organizzativo del "Velo Club Gianfranco Bianchin" guidato dal presidente Bonaventura Pizzolon, con i vicepresidenti Fabio Artuso e Stelio Pizzolato, assieme a dirigenti e collaboratori. Pizzolon ha subito esordito ringraziando l'amministrazione comunale e gli importanti sponsor presenti, tra cui spiccano il 1° Gran Premio Conad e la Becher House Osteria & Spaccio Aziendale (sede di partezna e arrivo), inoltre ricordando anche la attività agonistica societaria per lungo tempo in campo giovanile e ora con un folto gruppo amatoriale. Il sindaco ing. Monia Bianchin e l'assessore allo sport Mario Sanson hanno evidenziato il valore storico della manifestazione avviata verso il "cinquantenario" e la preziosa rilevanza di tante persone impegnate nella realizzazione, oltre ad annunciare altri eventi di spicco municipali. Per la FCI sono intervenuti il Presidente CRV Igino Michieletto e del CP Treviso Giorgio Dal Bò, presente in sala anche il vice Ivano Corbanese, anch'essi sottolineando il notevole spessore delle celebre gara. Michieletto, come anche Pizzolon, hanno salutato il gruppo del Trofeo Internazionale Grand Prix Città Murata presente al completo, di cui il Bianchin è la 4^ ultima prova. La corsa è intitolata al compianto corridore Gianfranco Bianchin, oltrechè intitolata al 6° Memorial Cav. Elio Zanatta (in ricordo dello storico “presidentissimo” della società trevigiana). 3° Memorial Denis Urdich, 1° Memorial Remigio Zanatta, e propone un rinnovato tragitto di 162.4 km, che vedrà la carovana partire alle ore 12, dapprima con un piacevole circuito locale di 7 giri con alcuni traguardi-volanti, dirigendosi poi verso Selva del Montello e Volpago del Montello affontando il famoso circuito del Montello con quattro passaggi e GPM a Santa Maria della Vittoria, quindi rientrando verso Ponzano Veneto con un ultimo circuito di due giri e il traguardo alla stessa sede mattutina della Becker House in Via Roma. Molto felice patròn Pizzolon e tutta la società per avere disegnato una avvincente e spettacolare competizione, che ha registrato ampi consensi di tecnici e addetti ai lavori in sala, tra cui l'ex-pro e titolato d.s. profssionistico Flavio Miozzo (che lo ha corso 4 volte da atleta e 5 volte dal'ammiraglia), il d.s. Palazzago Olivano Locatelli, il preparatore di Vincenzo Nibali Paolo Slongo, vari esperto e organizzatori. E' stata distribuita la sgargiante "brochure" della corsa, ben curata e con tutti i dettagli tecnici-organizzativi e i saluti istituzionali, diffusa nel territorio. La serata si è conclusa con alcune speciali premiazioni,e omaggi floreali, tra cui la tessera di Presidente Onorario del VC Bianchin a Giuseppe D'Incà che commosso ha ringraziato e ricordato il pregevole Albo d'Oro della gara e papà della Giudice FCI Antonella D'Incà, infine la consegna del gagliardetto Grand Prix-VC Tombolo al presidente Pizzolon da parte dei colleghi delle altre tre prove: Sergio Pivato e Amedeo Pilotto "Alta Padivana Tour" (Cittadella-Tombolo), Michele Michielon "Giro del Medio Brenta" (Villa del Conte-Cittadella-Altopiano di Asiago-Gallio), Giampietro Bonin "G.P. Sportivi di Poggiana” (Poggiana di Riese Pio X), con il direttore della manifestazione Pierluigi Bassom che ha ricordato con passione alcuni aneddoti di Gianfranco Bianchin classe ‘47, giovane promessa delle due ruote e professionista nel 1969 con la “Gris” e nel 1970 con la leggendaria “Molteni” (diretta da Giorgio Albani e in quella stagione da Marino Fontana, accanto a Marino Basso, Michele Dancelli e altri campioni) deceduto il 1 agosto 1970 durante un bagno in mare alla vigilia del Trofeo Matteotti e con un particolare amarcord legato a Cittadella, con suo padre medico di gara: l'8 giugno 1970, mentre si stava affermando con ottime prestazioni (1° al Giro di Toscana, 2° al Gp Monaco e al Giro di Campania) Bianchin giunse 3° al "Circuito degli Assi" lungo l medievali Mura alle spalle di Marino Basso e Eddy Merkcx. Assegnando un punteggio ai primi sei corridori di ogni gara e con un Albo d’Oro in cui spiccano ben 11 successi del blasonato team di Castelfranco Veneto (Tv) “Zalf-Euromobil-Désirée-Fior”, oltre alla doppietta dell’UC Trevigiani nel 2004-2006, Nazionale Russa e Colpack nel 2003 e 2012, anche quest’anno la “Zalf Fior” pare avviata, con 27 punti e largo vantaggio in classifica, verso un'altra conquista della preziosa Targa d'Argento del Trofeo Grand Prix, fregiato da importanti patrocini istituzionali e sportivi, e che verrà ritirata dala società vincitrice al “Gala di Premiazione” a fine ottobre al Municipio di Tombolo (data in definizione), alla presenza di numerose autorità, ospiti, campioni sportivi.
COMMENTI
SCRIVI IL TUO COMMENTONon sono ancora presenti commenti.