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Il bicampione del mondo di ciclocross torna sul terreno che lo ha visto trionfare per insegnare tutti i segreti del ciclismo
di Ilenia Lazzaro
Forgaria Del Friuli (UD)-Dopo il 2006, anno di chiusura della sua attività, lo avevamo perso di vista dopo pochi mesi come tecnico nel ciclocross. Molti pensavano di trovarlo, dopo i due campionati del Mondo vinti e le ottime performance anche in mtb, in seno a qualche organo federale, a fare il C.t. o il responsabile tecnico. Qualcuno pensava di vederlo in qualche squadra professionistica, ricoprire un ruolo che poteva competergli. Eppure tutto questo non è avvenuto. Tutto un tratto il mondo del ciclismo si è dimenticato di lui. Ma lui, Daniele Pontoni, il folletto friulano che ha incantato per anni i tifosi dell' off road, non si è mai dimenticato del ciclismo.
Ne è rimasto fuori, solo in apparenza, per qualche anno; ma chi lo vedeva in bici pensieroso già aveva capito che nella sua testa frullava qualcosa. Quel qualcosa è la Scuola di ciclismo fuoristrada Mont Di Bike, progetto nato nella primavera del 2010.
Questa iniziativa nasce all'interno di un più vasto ed articolato progetto di valorizzazione turistica del comprensorio di Forgaria - Monte Prat che negli ultimi 10 anni ha conosciuto un forte sviluppo attraverso una serie di iniziative che hanno fatto di questo territorio un riferimento per il turismo di qualità attento ai valori dell' ambiente e desideroso di approcciarsi ad un contesto naturalistico unico.
Il progetto nasce dall'incontro di questa vitalità territoriale con l'entusiasmo di Daniele e la circostanza che sull'altipiano esiste una delle più complete e suggestive reti di percorsi di fuoristrada, adatte ad ogni livello di difficoltà, già frequentate da numerosi appassionati di tutta la Regione. Ecco dunque che sull'altipiano di Monte Prat (comune di Forgaria nel Friuli) ha preso forma questa scuola di ciclismo guidata dal Team DP66 che offre a gruppi di bambini, ragazzi e adulti la possibilità di svolgere corsi di apprendimento a approfondimento sotto il profilo tecnico e fisico, nel campo del fuoristrada e del ciclismo in generale. I corsi hanno durata variabile e sono strutturati con momenti pratici, didattici e di svago, con l' obiettivo di offrire anche ai non esperti, la possibilità di apprendere divertendosi.
Daniele racconta questa grande avventura così.
-Dopo la fine dell'attività agonistica, sei rientrato quest'anno con un tuo progetto formativo personale. Nell'arco di tempo "fuori" dal mondo del ciclismo,ti sei dedicato ad altro? Quali le motivazioni della scelta di intraprendere un cammino di questo tipo?
Durante la mia "assenza" dalle gare, causata soprattutto dalle delusioni avute da persone per cui ho dedicato decenni della mia carriera e che il giorno in cui ho smesso son scomparse nel nulla dopo le promesse ed i progetti prefiguratimi, ho lavorato per maggior parte del tempo nell'ambito dei supermercati. La volontà di "rientrare" con questo progetto, è data innanzitutto dalla mia passione per questo sport e dalla volontà di lasciare un piccolo pezzo della mia esperienza e di "mestiere" ai più giovani, interpretando il tutto sotto il profilo del gioco e non sotto l'aspetto del risultato.
-Da dove nasce l'idea di una "scuola di ciclismo" privata e non federale? Avevi proposto il progetto anche in FCI?
L'idea nasce dall'incontro con vecchi amici ad una manifestazione promozionale di ciclismo fuoristra, dalla successiva scommessa lanciata all'amministrazione comunale di Forgaria del Friuli e dalla "benedizione" della persona più importante che ho avuto la fortuna d'incontrare nell'ambiente dello sport (ma anche nella vita di tutti i giorni)..e mi riferisco ad Enzo Cainero.... (l'ideatore delle tappe dello Zoncolan n.r.d.). Il progetto, una volta avviato, è stato supportato anche dalla F.C.I.
Ci tengo a precisare che io sono la punta della piramide: le basi son sostenute da tutti coloro che hanno contribuito alla nascita e allo svezzamento di questo progetto: l'Asd DP66, l'amministrazione comunale di Forgaria nel Friuli, la provincia di Udine, la Regione F.V.G., Turismo F.V.G., gli Alpini, la Protezione Civile, gli sponsor e chi ci cura i terreni al Monte Prat.
-A chi è indirizzata la scuola?
La scuola è indirizzata a tutti coloro abbiano voglia di avvicinarsi a questo sport dai 6 anni in su, dai più esperti ad i meno esperti, tenendo presente che cureremo con maggior riguardo i ragazzi; i nostri Campus sono nati appunto per questo. Non trascureremo però, gli escursionisti "professionali" e quelli con la passione enogastronomica e culturale, visto che dal prossimo anno gestiremo direttamente anche la casa per ferie, vacanze e sport “ S.Lorenzo” con l'obiettivo di trasformala entro qualche anno in "casa dello sportivo". Abbiamo infatti, già funzionanti, un campo da calcetto e pallavolo ed ora anche il nuovo campo da calcio ideale per molteplici discipline sportive. Contiamo di ampliare il tutto nei prossimi anni.
-Come mai proprio il Monte Prat?
Ho scelto il Monte Prat per la sua posizione "centrale" oltre che per la quota che la rende meta ideale durante il periodo estivo (ca.800mt.slm). E' un territorio ancora “vergine” di strutture sportive che con il tempo ha un grosso margine di miglioramento, pur essendo già dotato di un'ottima ricezione turistica (quasi 200 posti letto sull'altipiano).
-Rispetto all'anno 2010, ci sono novità per la nuova stagione?
La novità più eclatante è la nostra "gestione diretta" della casa per ferie S.Lorenzo (base della scuola di ciclismo fuoristrada). Poi con un anno di esperienza in più avremo modo di migliorarci, cercando di coinvolgere maggiormente il mondo scolastico e di aprire i Campus a più discipline oltre alla bici (già ora pratichiamo anche tiro con l'arco, nordic walking,calcio, calcetto, pallavolo,ping-pong,tiro alla fune, caccia al tesoro in bici ed a piedi (tipo orienteering) e rugby).
In occasione della Tappa del Giro D'Italia, che passerà sul territorio comunale il 20 Maggio, ci sarà una grande sorpresa, che coinvolgerà molti bambini...Vi invito tutti ad esserci quel giorno”.
-Quest'anno sei rientrato, in veste di tecnico giovanile, anche nel tuo mondo, quello del ciclocross. Che effetto ti ha fatto ritornare dove avevi lasciato?
Per il mio rientro devo esser grato a Marco Zontone ed allo staff del suo team Jam's Bike di Buja.
Dopo l'esperienza non certo positiva di qualche anno anno fa (aveva collaborato per breve tempo con una nota squadra veneta n.r.d.), Zontone è stato l'unico che ha avuto la bontà di richiedere la mia collaborazione, dopo che già le nostre due società si son dimostrate "amiche" durante gli eventi organizzati nella stagione 2010.
-Come vedi il ciclocross di questi tempi?
Visto che son sempre stato una persona sincera, dirò la mia opinione, anche se a qualcuno sembrerà troppo schietta. Il ciclocross sta languendo in uno stato di pre-morte sia a livello organizzativo che di risultati (certi piazzamenti appaiono più come frutto di un assolo che risultato di un gruppo florido). Mi dispiace dire ciò, sia verso gli organizzatori ben sapendo quanti e quali sacrifici facciano nell'allestire una manifestazione che per gli atleti, che danno sempre il massimo.
Ma una nota molto positiva c'è: il numero dei partecipanti alla manifestazioni nelle categorie giovanili continua a salire continuamente, peccato poi che tra gli under e gli élite i numeri siamo davvero modesti.
-Cosa migliorare allora?
Credo che ci sia bisogno a fine anno di una bella tavola rotonda tra gli addetti ai lavori, coinvolgendo anche gli atleti, dove si possa riversare sul tavolo una marea di idee e da queste, tenuto conto dello stato attuale, trarre il meglio per un rilancio reale di questa disciplina.
MONT DI BIKE- SCUOLA DI CICLISMO FUORISTRADA
Forgaria nel Friuli - Monte Prat (UD)
http://www.montdibike.it/
email: info@montdibike.it iscrizioni@montdibike.it
Tel.: 0427 809091
Fax: 0427 809610
-Proposte per settimane, weekend e giornalieri. Tutti i segreti della strada e del fuoristrada:
»La tecnica di guida, la salita, la discesa, le curve
»Corsi di guida su strada e su sterrato
»Giochi ed esercizi su percorsi didattici itineranti
»Nozioni di meccanica sulla vostra bicicletta
»Imparare a conoscere le varie parti della bici
»Alimentazione basale del ciclista
»Consigli del medico nutrizionista
»L'uso del caschetto protettivo
»Educazione stradale
»La bussola e la mappa topografica
A chi è rivolta: ragazzi giovani (dagli 8 ai 16/18 anni per i Camp), famiglie, adulti ospiti dell'Hotel Diffuso.
Servizi offerti:
-Welcome al rientro dalle escursioni
-Integratori energetici ad ogni uscita
-Sala relax e lettura
-Colazione rinforzata a buffet
-Menu dello sportivo
-Servizio lavanderia maglie
-Noleggio bici
-Controllo tecnico e meccanico della bici
-Noleggio accessori e materiale di primo utilizzo
-Centro assistenza e officina di primo intervento
-Area di lavaggio e pulizia bici
-Deposito delle biciclette
-Centro di vendita convenzionato
-Aula didattica per lezioni e proiezioni
-Informazioni meteo con briefing prima della partenza
-Varie attività di svago: ping-pong, calcio balilla, calcetto, nordic walking ecc..
-Foto di gruppo e diploma di partecipazione
-Riprese video
-Kit ufficiale scuola di ciclismo fuoristrada "Mont di Bike"
-A richiesta: massaggi, misurazioni test conconi e VO2 max
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