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Una salita inedita per la più attesa
Inserita la Grantola al posto del Brinzio; percorso spettaciolare ad ogni pedalataSaranno poco più di 121 i chilometri da percorrere nell’edizione numero 13 del Trofeo Alfredo Binda, per il quarto anno consecutivo prova italiana di Coppa del Mondo. Distanza aumentata grazie all’ennesima modifica del tracciato: la Cycling Sport Promotion, con la consulenza di lusso della campionessa di casa Noemi Cantele, cerca di aumentare la spettacolarità dell’itinerario, coinvolgendo nuove fette di territorio ed entrando sempre più nelle case degli appassionati. Sulla carta l’altimetria non è particolarmente impegnativa: sono solo due le arrampicate del Binda 2011. Nella prima parte c’è l’inedita Grantola, che eredita il testimone dallo storico Brinzio; e poi le quattro scalate del tradizionale Orino, nei giri corti finali.
Il plotone scatta alle ore 13 precise dal museo Binda. Rotta verso Luino, battezzata nel 2010, attraversando la Valcuvia e raggiungendo la città di Piero Chiara via Cucco e Voldomino. Dopo il suggestivo passaggio sul lungolago, ritorno in Valcuvia via Germignaga. Fino a Mesenzana la strada è tutta pianeggiante: qui, al bivio per Grantola, si svolta a sinistra per affrontare la prima asperità di giornata, i 4.600 metri che conducono al Gpm di Cunardo. Allo scollinamento, quota 432, le atlete hanno macinato 31 chilometri, un quarto di gara, ed è avvenuta la prima scrematura.
Non è però finita la parte insidiosa: è vero che manca molto all’arrivo, ma i saliscendi tra Bedero, Brinzio, Castello Cabiaglio e Orino sono terreno fertile per i colpi di mano. Qui si può tentare la fuga a lunga gittata. Al primo passaggio sul traguardo di Cittiglio, dopo 52 chilometri di corsa, scatta il crescendo rossiniano dell’anello di Orino. Quattro giri di poco più di 17 chilometri, con gli aspri tornanti della salita e le curve tecniche della successiva picchiata a selezionare le pretendenti al trono di Marianne Vos. Il colle di Orino, 3.100 metri molto esigenti dal bivio di Comacchio al Gpm fissato in paese, a quota 450, non consente di bleffare: solo chi ha gambe e testa può domare il nodo cruciale della gara.
E se ancora su questo itinerario non si fosse deciso tutto, ecco stagliarsi il giudice ultimo: il particolare rettifilo conclusivo, in leggera ascesa, molto simile a quello del Mondiale di Geelong. Non a caso ha sempre laureato campionesse degne: sarà così anche quest’anno.
A voi tutti GRAZIE di cuore
Guardo indietro e ripercorro con la memoria la strada percorsa per arrivare fin qui. Per fare in modo che Cittiglio, Varese, la Lombardia e l’Italia potessero ospitare una grande corsa, come la Coppa del Mondo donne, Tr. Binda” – Comune di Cittiglio. La macchina organizzativa è ormai collaudata, il nostro entusiasmo è sempre alle stelle, gli sforzi prodotti sono entrati a far parte di una tabella di marcia che, come per le atlete, ci consente di giungere ai grandi appuntamenti sempre in perfetta forma.
Il sostegno degli Amministratori e degli Enti Locali, degliSponsor e di tutti gli amici che hanno pienamente compreso la valenza di questa manifestazione, ai fini della promozione turistica del territorio, è costante.
La riuscita del Trofeo Binda è dovuta ai collaboratori che mi sostengono e mi sono molto vicini. La Polizia Stradale, la Polizia Locale, i Volontari. Tutti loro, insieme alla giuria e agli addetti ai vari servizi logistici, ai medici, alla stampa, costituiscono una “famiglia” molto variegata ma molto compatta che garantisce la massima sicurezza per le concorrenti ed il successo dell’evento.
Rivolgo un caloroso abbraccio al presidente Renato Di Rocco. La FCI è la nostra forza. Saluto il Consiglio Federale, il Segretario Generale, signora Maria Cristina Gabriotti, e L’UCI.
Grazie alle Autorità civili, militari, sportive, politiche, sociali, culturali e alla RAI, che unisce sempre passione e professionalità. Grazie a tutti.
Mario Minervino
Il presidente Silvio Berlusconi e il trofeo Alfredo Binda
Dopo il Ministro Giorgia Meloni anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Silvio Berlusconi, ha concesso l’Alto Patrocinio al 13° trofeo Alfredo Binda - Prima Prova di Coppa del Mondo di ciclismo femminile, in programma domenica 27 marzo a Cittiglio (VA). Con un telegramma inviato nei giorni scorsi il Presidente Berlusconi ha riconosciuto il valore culturale, oltre che sportivo, dell’evento organizzato dalla Cycling Sport Promotion.
Allo stesso modo il Ministro delle Pari Opportunità, on. Mara Carfagna, ha sottolineato il profondo apprezzamento per il lavoro svolto dalla società sportiva, presieduta da Mario Minervino, ed ha disposto il proprio Patrocinio Istituzionale.
Saluti e messaggi di felicitazioni sono arrivati alla sede della CSP da tutti gli Enti Territoriali interessati dalla gara: il Comune di Cittiglio, la Camera di Commercio della Provincia di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, dal Governatore della Regione Lombardia, Prefetto di Varese, Presidente della Provincia di Varese, Assessore Provinciale allo Sport, Assessore Sport e Giovani della Regione Lombardia, Comune di Luino, il presidente U.C.I. Pat Mc Quaid: “La gara organizzata dal dinamico team, guidato da Mario Minervino, è sicuramente diventato il riferimento più importante per il movimento femminile, che fortunatamente non cessa di crescere”.
Infine il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco: “Mario Minervino, un vulcano sempre attivo, carico di passione, di idee e di iniziative. Grazie a persone come lui, a tecnici che tutti ci invidiano, a società che coltivano talenti e alimentano il vivaio, il futuro si prospetta sempre più roseo”.
fonte:C.S.
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