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Col tempo di 18’08”, la Rabobank ha dominato la cronometro a squadre di 16,8 chilometri a Marina di Carrara che ha aperto ufficialmente la 46.ma Tirreno-Adriatico con Lars Boom (primo sulla linea d’arrivo) che veste ufficialmente la maglia azzurra di leader della classifica generale.
La formazione olandese di Oscar Freire e dei talentuosi Lars Boom e Robert Gesink, è volata a oltre 55 chilometri orari di media lasciandosi alle spalle a 9” il Team Garmin-Cervelo dell’iridato Thor Hushovd e Tyler Farrar mentre l’Htc Highroad di Mark Cavendish e del tricolore Marco Pinotti è giunta terza a 10” soffiando il podio per 1 secondo alla Saxo Bank Sungard.
In quinta posizione si è classificata a 22” la Liquigas-Cannondale di Ivan Basso e Vincenzo Nibali perdendo secondi preziosi all’inizio per aver approcciato male il tratto meno rettilineo del percorso ma è riuscita, nonostante ciò, a fare meglio della Bmc Racing Team di Cadel Evans e Alessandro Ballan che ha chiuso al sesto posto a 26”.
Con 28” di ritardo ha deluso il Team Leopard-Trek del campione del mondo in carica Fabian Cancellara, Andy Schleck e Daniele Bennati. La neo formazione lussemburghese ha sofferto in modo particolare gli ultimi due chilometri col vento contro. A 800 metri dal traguardo, l’atleta Tom Stamsneijder si era rialzato costringendo Cancellara, Schleck, Bennati e O’Grady ad aspettare e a riportarlo sotto perché da regolamento il tempo viene preso sul quinto atleta.
Soltanto decima a 37” la Lampre-Isd di Damiano Cunego, Michele Scarponi e Alessandro Petacchi mentre la Katusha Team di Filippo Pozzato e Danilo Di Luca non è andata oltre la 16.ma posizione (ritardo 53”).
“La vittoria della Rabobank non è solo mia – ha commentato il polivalente olandese Lars Boom – ma è frutto di tanto lavoro e di preparazione. Nel nostro team c’è un gruppo di giovani molto motivati a fianco di uomini di esperienza ma non abbiamo tanta pressione addosso e non ci impongono nulla per avere tanti risultati. Quanto a me vengo dal ciclocross allenandomi un giorno alla settimana in questa specialità per lasciare spazio a lunghi allenamenti su strada. Vado benissimo nelle cronometro brevi e nei prologhi, sono il mio forte e riesco a dare il 100%: spero di ripetermi martedì prossimo a San Benedetto del Tronto”.
Gli fa eco il compagno di squadra e capitano della Rabobank, Oscar Freire, re di 3 Milano-Sanremo e altrettanti Mondiali: “La mia squadra non ha mai fatto una prova così grandiosa ma oggi il vento c’era per tutti. Ottima la coesione tra noi della Rabobank, nessuno di noi è andato piano”.
Lars Boom, nato a Vlijmen (centro-sud dell’Olanda) il 30 dicembre 1985, è un ciclista su strada e ciclocrossista olandese che è cresciuto nel vivaio della Rabobank. Gli inizi tutti nel ciclocross: è stato campione del mondo juniores nel 2003, under 23 nel 2007 ed élite nel 2008. Nel 2007 è stato campione del mondo a cronometro under 23. Professionista dal 2004, ha all’attivo solo su strada 37 vittorie con una tappa alla Vuelta di Spagna e la classifica finale del Giro del Belgio nel 2009, il prologo alla Parigi-Nizza nel 2010 e il campionato olandese su strada e a cronometro nel 2008. Quest’anno nel mese di gennaio ha vinto il titolo olandese di ciclocross tra gli élite e, su strada, il prologo del Giro del Qatar agli inizi di febbraio.
Ancora un’altra gioia per la Rabobank che in questo inizio di stagione è il team plurivittorioso con 11 successi in compagnia della Htc Highroad: Robert Gesink (vincitore in carriera del Giro dell’Emilia 2009-2010) è leader della speciale graduatoria di miglior giovane (nati dopo il 1°gennaio 1986) con 9” su Ramunas Navardauskas (Team Garmin-Cervelo) e 17” sul velocista Mark Cavendish (Htc Highroad).
“La Rabobank era inarrivabile – afferma il re del Giro 2010 Ivan Basso (Liquigas-Cannondale) – ma soltanto all’inizio ci siamo un po’ disuniti e abbiamo perso qualche secondo”.
Il compagno di squadra Vincenzo Nibali non fa drammi: “So di dover crescere ancora ma non sono ai livelli delle cronometro del Giro e della Vuelta disputate l’anno scorso”.
CLASSIFICA PRIMA TAPPA
1. Rabobank km 16,8 in 18'08" media 55,588 km/h
2. Team Garmin Cervelo in 18'17" (a 9”)
3. Htc Highroad in 18'18" (a 10”)
4. Saxo Bank Sungard in 18'19" (a 11”)
5. Liquigas Cannondale in 18'30" (a 22")
6. Bmc Racing Team in 18'34" (a 26")
7. Team Leopard Trek in 18'36" (a 28")
8. Team Radioshack in 18'38" (a 30")
9. Sky in 18'41" (a 33")
10. Lampre Isd in 18'47" (a 39")
11. Omega Pharma Lotto in 18'49" (a 41")
12. Acqua&Sapone in 18'55" (a 47")
13. Movistar in 18'59" (a 51")
14. Vacansoleil Dcm in 18'59" (a 51")
15. Pro Team Astana in 18'59" (a 51”)
16. Katusha Team in 19'00" (a 52")
17. Farnese Vini-Neri Sottoli a 19'02" (a 54")
18. Ag2r La Mondiale in 19'05" (a 57")
19. Quick Step in 19'16" a (1'08")
20. Euskaltel-Euskadi in 19'21" a (1'13")
CLASSIFICA GENERALE INDIVIDUALE DOPO LA PRIMA TAPPA
1° Lars Boom (Ola, Rabobank) 18’08”
2° Sebastian Langeveld (Ola, Rabobank) st
3° Robert Gesink (Ola, Rabobank) st
4° Bram Tankink (Ola, Rabobank) st
5° Oscar Freire Gomez (Spa, Rabobank) st
7° Tyler Farrar (Usa, Team Garmin-Cervelo) a 9”
13° Marco Pinotti (Ita, Htc Highroad) a 10”
26° Mark Cavendish (Gbr, Htc Highroad) a 10”
28° Ivan Basso (Ita, Liquigas-Cannondale) a 22”
33° Vincenzo Nibali (Ita, Liquigas Cannondale) a 22”
37° Cadel Evans (Aus, Bmc Racing Team) a 26”
44° Alessandro Ballan (Ita, Bmc Racing Team) a 26”
45° Fabian Cancellara (Svi, Team Leopard-Trek) a 28”
46° Andy Schleck (Lux, Team Leopard-Trek) a 28”
47° Daniele Bennati (Ita, Team Leopard-Trek) a 28”
64° Michele Scarponi (Ita, Lampre-Isd) a 37”
65° Damiano Cunego (Ita, Lampre-Isd) a 37”
68° Alessandro Petacchi (Ita, Lampre-Isd) a 37”
78° Stefano Garzelli (Ita, Acqua&Sapone) a 47”
107° Filippo Pozzato (Ita, Katusha Team) a 52”
110° Danilo Di Luca (Ita, Katusha Team) a 52”
114° Giovanni Visconti (Ita, Farnese Vini-Neri Sottoli) a 54”
130° Tom Boonen (Bel, Quick Step) a 1’08”
SECONDA TAPPA DELLA CORSA DEI DUE MARI DA CARRARA A INDICATORE
Domani, giovedì 10 marzo, la seconda tappa sarà ancora tutta in terra toscana con partenza da Carrara e arrivo a Indicatore, alle porte di Arezzo, per complessivi 202 chilometri. Le uniche difficoltà di giornata saranno i due Gpm di San Casciano in Val di Pesa (km 121, altitudine 313 metri) e Poggio alla Croce (km 148, altitudine 502 metri) con due traguardi volanti in palio a Empoli (km 99) e Figline Valdarno (km 157). Nel finale verrà affrontato il circuito di 7,5 chilometri da ripetere 1 volta con quasi 4 chilometri di strade larghe e rettilinee.
Il ritrovo è fissato alle 9,50 a Carrara in Piazza Alberica; via volante alle 12,15 in Viale XX Settembre dopo un trasferimento di 1600 metri; arrivo a Indicatore (Arezzo) presso la Marconi Arredamenti previsto tra le 16,00 e le 16,30.
In tv: Rai 3 dalle 15,05 alle 16,20; Rai Sport 2 dalle 14,15 alle 16,00; Eurosport 2 dalle 15,00
LE PROSSIME TAPPE IN PROGRAMMA
Giovedì 10 marzo, 2°tappa: Carrara-Indicatore (Arezzo) 202 chilometri
Venerdì 11 marzo, 3°tappa: Terranuova Bracciolini-Perugia 189 chilometri
Sabato 12 marzo, 4°tappa: Narni-Chieti 240 chilometri
Domenica 13 marzo, 5°tappa: Chieti-Castelraimondo 240 chilometri
Lunedì 14 marzo, 6°tappa: Ussita-Macerata 178 chilometri
Martedì 15 marzo, 7°tappa: cronometro individuale a San Benedetto del Tronto 9,3 chilometri
Fonte:C.S.
Luca Alò
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