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I beniamini juniores del Postumia 73 Dino Liviero sono stati autori domenica scorsa, 27 marzo, di un’altra ottima prova. L’appuntamento era fissato a Colle Umberto per il Memorial Mario Da Dalt. Il tracciato, che prevedeva in totale 99,700 chilometri, è stato come in ogni edizione molto selettivo con l’arrivo in leggera ma costante ascesa.
I ragazzi diretti in ammiraglia da Marco Gemin, Federico Masiero, Pierantonio Pinese, Matteo Munarolo e Albero Segato, hanno corso all’attacco sin dalle prime tornate di gara. In particolar modo il vicentino di Tezze sul Brenta Federico Zurlo, dopo la caduta di sette giorni prima ad Altivole, ha dimostrato di aver superato completamente le botte. Il cinque volte campione italiano di ciclocross è stato promotore di un’azione d’attacco con il friulano Charly Petelin del Caneva. Il tandem è riuscito ad accumulare un vantaggio massimo di 1’ 30” a venti chilometri dall’arrivo. Successivamente in testa al gruppo i portacolori del Villadose Angelogomme Sandrigosport hanno alzato l’andatura e il distacco è iniziato a calare. Al cartello che indicava dieci chilometri alla conclusione radiocorsa segnalava un vantaggio di 40”. Federico Zurlo ha così provato l’azione solitaria, staccando il compagno di fuga ma ha dovuto arrendersi alla rimonta del gruppo. Il beniamino del Postumia è stato infatti ripreso a cinque chilometri dall’arrivo, ma ha dimostrato ancora una volta la sua grande tenacia e la sua classe, mettendo in saccoccia le classifiche dei gran premi della montagna e dei traguardi volanti.
Il plotone si è così presentato a ranghi compatti sulla retta conclusiva di Colle Umberto. Il più forte è stato Simone Andreetta (Cieffe Forti Banca della Marca) che ha regolato Matteo Cester (Industrial Forniture Moro Viotto) e Luca Pibernik (Radenska). Per i colori del Postumia, il trevigiano di Villa d’Asolo Leonardo Basso si è piazzato al 6° posto nell’ordine d’arrivo.
Domenica sono inoltre saliti in sella anche gli allievi per la prima gara stagionale. La formazione allenata da Tiziano Pastro e Pierantonio Pinese era impegnata su due fronti, a Vittorio Veneto e a Rossano Veneto. In provincia di Vicenza ha trovato il piazzamento il vicentino Matteo Campagnolo, che era stato promotore della fuga che ha caratterizzato l’intera manifestazione. Sulle salite verso i gran premi della montagna i portacolori del Giorgione Giacomo Zilio e Daniele Comacchio sono riusciti ad evadere e a guadagnare un buon margine di vantaggio. I due atleti hanno tagliato il traguardo a braccia alzate con 1’58” di vantaggio su Daniel Rupiani (Bruno Gaiga). Al quarto posto si è piazzato Nicola Crestani (Città di Marostica). Matteo Cmpagnolo è riuscito a mettere in saccoccia una più che positiva quinta posizione.
fonte:C.S.
Moreno Martin
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