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29-03-2011
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ADRIANO LENTI E MATTEO PASCAZI NELLA TOP TEN DEL GRAN PREMIO MARCELLO FALCONE

Exploit del Gruppo Ciclistico Feralpi a Terracina (Latina) di Damiano Cima e Davide Martinelli (figlio di Giuseppe, ds della formazione professionistica Astana di Alexandre Vinokourov) che sono andati a segno al 36.mo Gran Premio Marcello Falcone per juniores sulla distanza di 104 chilometri che ha registrato la partecipazione di 115 corridori.

Nella fase iniziale lungo la litoranea tra Sperlonga e Gaeta è stato l’ex campione laziale allievi 2010 a cronometro Mattia Cervoni a movimentare la gara andandosene da solo fino a metà della salita della Madonna della Civita quando ha lasciato spazio all’azione del campione laziale juniores 2010 Valerio Conti e Simone Sterbini (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) che hanno scollinato in cima al Gpm con 40” secondi di vantaggio sul gruppo.

Esaurita la fuga di Conti e Sterbini, negli ultimi 30 chilometri si è formato un drappello di 26 unità con 5 elementi della Cycling Team Latina-Messere Porte-Montanini-Alice Ceramica: l’azzurro del ciclocross Adriano Lenti, Luca Taschin, Matteo Pascazi, Francesco Mandatori (in dubbio prima del via per problemi di allergia) e Mattia Cervoni. Con loro anche Valerio Conti, Simone Sterbini, Antonio Zullo (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo), Damiano Cima e Davide Martinelli (Feralpi).

Ai meno 10 dal traguardo, il drappello al comando si è sgretolato a seguito di un tentativo promosso da Cima, Martinelli, Zullo, Pascazi e Lenti in compagnia di Gennaro Zacchia (Fosco Bessi Atella) e Steven Salutari (Farnese Vini-Cepagatti).

Sul lungomare di Terracina, l’atleta lombardo Damiano Cima ha scelto la soluzione di forza per evitare la volata ristretta presentandosi in perfetta solitudine al traguardo. Per la Feralpi, diretta per l’occasione da Massimo Rabbaglio, la festa è continuata con il secondo posto di Davide Martinelli mentre per assegnare il terzo gradino del podio ci è voluto il fotofinish che ha premiato, per pochissimi centimetri, Antonio Zullo su Adriano Lenti.

“Abbiamo movimentato la corsa in molte occasioni – spiega il vice presidente Leonardo Tiritera – ma siamo stati troppo sotto controllo in modo particolare dalla Guazzolini Coratti. La squadra comunque c’era anche nella fuga finale di 26 atleti in cui eravamo con 5 elementi ma il rammarico è tutto per il podio mancato per questioni di centimetri tra Zullo e Lenti. Abbiamo fatto un bel Falcone e ne usciamo a testa alta”.

“Lenti e Pascazi hanno lavorato molto dopo lo scollinamento dalla Madonna della Civita – ha affermato il direttore sportivo Ugo D’Onofrio – per andare a chiudere su Sterbini e Conti. Se fosse entrato Mandatori nel gruppetto dei sette che si è giocato la gara, sarebbe stato il più temibile in volata e Lenti e Pascazi avrebbero lavorato per lui”.

Nella top ten di arrivo anche Matteo Pascazi che non è andato oltre la settima posizione: “Non avevo gambe per il finale dato che ero stato già diverse volte in fuga. Ho provato ad aiutare Lenti ma gli scatti erano molti tanto che è partito Cima della Feralpi. Ero stanco morto, mi sono rimesso avanti a tirare fin dove potevo e poi è partita la volata. Ancora non sono al massimo della forma ma ho dato dimostrazione che prima o poi la vittoria arriva. Non ho mai vinto e quindi non so il brivido che si prova a vincere. Ci spero, per sbloccare questa sensazione al piu presto”.

Per la formazione diretta da Ugo D’Onofrio e Alessandro Marrone, l’appuntamento è per domenica 3 aprile al Trofeo Città di Artena (Roma) sulla distanza di 106 chilometri che, guarda caso, nel 2010 ha visto come protagonisti i ragazzi del gruppo Montanini (1°Leonardo Cerquetti) e quello di Latina (3°Matteo Pascazi, 5°Marco Cardinali) i quali hanno dato spettacolo lungo l’ascesa da capogiro (punte del 16%) del Santuario Madonna delle Grazie dove è posto il traguardo.

fonte:C.S.

Luca Alò

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