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Dopo la recente uscita stagionale a Frasso di Sonnino in cui Daniel Marcellusi si era aggiudicato il Memorial Davide Giuliani, la trasferta pasquale del sodalizio pontino in provincia di Rieti ha portato un quarto posto con Cristian De Filippis al Memorial Gino Santarelli e un terzo con Daniel Marcellusi al Memorial Roberto Bucci: entrambe le manifestazioni sono state vinte da Micheal Capati (Time Bike) che si è portato a quota tre successi stagionali.
La prima gara che ha aperto la due giorni pasquale in territorio reatino a Chiesa Nuova ha visto come protagonista Cristian De Filippis quarto all’arrivo: “Nei primi due giri la corsa doveva rimanere chiusa per portare Daniel in volata ma Giuseppe Sannino proprio al secondo giro è partito con un suo compagno di squadra Vincenzo Onofri e anche Micheal Capati. Sono riuscito ad accodarmi sul gruppetto davanti in cui poi sono rientrati Renato Terminiello e Alessio Magon. C’è stata collaborazione da parte di tutti e ogni giro guadagnavamo qualcosa fino ad accumulare tre minuti e mezzo. Nella volata Capati con astuzia ci ha portati tutti sul lato destro e ci ha un po’ penalizzati riuscendo a rimanere in testa fino all’arrivo. Per il podio ci credevo e ciò mi dispiace perchè sono andato davvero forte”. Oltre al quarto posto di De Filippis va menzionato l’ottavo di Daniel Marcellusi e il nono di Simone Lauretti.
Nella gara di chiusura della due giorni a Piedimoggio lo stesso De Filippis è stato protagonista in avvio ma poi è caduto: “Una gara con molti scatti anche in vista del traguardo volante al km 24 che sono riuscito ad aggiudicarmi davanti a Francesco Pizzo e Alessandro Sforza. Poi nel circuito finale, ripetuto 3 volte, con la salita di Col Velino, si è messo in luce il mio compagno di squadra Dolo prima di lasciar spazio al Capati Show e io purtroppo sono rimasto a terra perché aveva cominciato a piovere e la strada era sporca”.
Il team manager Daniele Giuliani non fa drammi sulla prestazione dei ragazzi: “Erano tutti un po’ stanchi perché per la prima volta abbiamo corso per due giorni di seguito. Specie nella gara di lunedì ci siamo confrontati in un percorso altimetricamente duro. In quell’occasione Marcellusi ci ha provato ma Capati aveva una marcia in più. Tutto sommato la squadra in entrambe le corse ha fatto un bellissimo gioco di squadra”.
Luca Alò
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