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Recente vincitore del 35° Giro del Trentino, Michele Scarponi è tornato pochi giorni dopo nell’area dolomitica per un’importante ricognizione in vista dell’imminente Giro d’Italia. Scortati dai compagni di squadra Niemec e Marzano e dai ragazzi della trentina Unico1, Scarponi ha provato la salita di Gardeccia, dove si concluderà la 15esima tappa della corsa rosa, nel corso della quale i corridori scaleranno anche i Gpm di Piancavallo (1 cat), Forcella Cibiana (2 cat), Passo Giau (Cima Coppi del Giro) e Passo Fedaia (1 cat).
Il capitano della Lampre-ISD è rimasto decisamente colpito: “La Gardeccia è una salita molto dura. Me l’aspettavo diversa, con una pendenza più costante. Invece nel primo chilometro sale su con pendenze durissime, per poi spianare leggermente fino al terzo e tornare dura negli ultimi 3 km, dove la sede stradale è molto stretta. Alla fine della seconda settimana, e dopo una tappa come quella, è una salita che si farà sentire. Non sarà decisiva, perché mancherà ancora una settimana, ma indicativa sì” .
Michele ha anche fatto delle considerazioni sulla sua recente vittoria in Trentino: “Spero di essere nuovamente protagonista su queste strade, dopo la vittoria al Giro del Trentino. Del resto, per essere fra i migliori a Milano devo andar forte in salita… Al Giro del Trentino sapevo di star bene, ma era un po’ che non correvo e mi mancava il confronto con gli altri. Sono molto contento di averlo vinto, del resto, le salite trentine esaltano i corridori come me. Molti vengono qui per preparare il Giro d’Italia, altri si nascondono. Io voglio far bene sempre, specie in corse come il ‘Trentino’ che è un Giro importante con bei percorsi, bei paesi e bella gente”.
Arco (TN), 28 aprile 2011
foto Daniele Mosna
www.girodeltrentino.com
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Ufficio Stampa 35 Giro del Trentino
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