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27-05-2011
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DICIOTTESIMA TAPPA MORBEGNO - SAN PELLEGRINO TERME A SAN PELLEGRINO TERME L’ACUTO VINCENTE DI EROS CAPECCHI

È terminata con la vittoria di Eros Capecchi (Liquigas-Cannondale) sui compagni di fuga Marco Pinotti (Htc-Highroad) e il belga Kevin Seeldrayers (Quick Step) la diciottesima tappa della corsa rosa da Morbegno a San Pellegrino Terme di 151 chilometri. I tre corridori hanno conquistato il traguardo della cittadina bergamasca dopo essere stati protagonisti fino al Gpm del Passo di Ganda assieme ad altri 17 compagni di fuga. Con un ritardo di 6’04” è giunto sotto l’arrivo il gruppo della maglia rosa Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard) che è sempre più leader con 4’58” su Michele Scarponi (Lampre-ISd) e 5’45” su Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) alla vigilia del trittico finale comprendente l’arrivo in salita a Macugnaga (venerdì), il Colle delle Finestre e il Sestriere (sabato) e la cronometro di Milano (domenica).

Alle ore 13,25 da Morbegno (Sondrio) sono partiti 162 corridori alla volta di San Pellegrino Terme (Bergamo) celebre per le salutari acque minerali che sgorgano da tre sorgenti nonché la città natale di Ivan Gotti vincitore della corsa rosa nel 1997 e nel 1999.

Il gruppo si è mantenuto compatto fino al km 70 facendo registrare una media della prima ora di 53,100 km/h.

Nel tratto di “ciottolato” per Bergamo Alta il gruppo si è frazionato in tre tronconi: nel primo forte di una cinquantina di unità erano presenti la maglia rosa Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard), la maglia verde dei Gpm Stefano Garzelli (Acqua&Sapone), Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale), Roman Kreuziger (Pro Team Astana) e Michele Scarponi (Lampre-Isd).

Al Traguardo Volante di Bergamo (km 91,8) sono transitati nell’ordine Bakelantds, Tankink, Pinotti e il primo gruppo con la maglia rosa. A 1 minuto era cronometrato il grosso del gruppo.

A seguito di questa fase concitata di gara sono riusciti a prendere il largo in 17 dopo 96 chilometri di corsa ad Alzano Lombardo: Angel Vicioso Arcos (Esp, Androni Giocattoli-Cipi), Gianluca Brambilla (Colnago Csf Inox), Carlos Sastre (Esp, Geox-Tmc), il campione italiano a cronometro Marco Pinotti (Htc-Highroad), Alberto Losada Alguacil (Esp, Katusha Team), Eros Capecchi (Liquigas-Cannondale), Luis Pasamontes (Esp, Movistar Team), Jan Bakelandts (Bel, Omega Pharma-Lotto), Paolo Tiralongo (Pro Team Astana), Oscar Gatto (Farnese Vini-Neri Sottoli), Dario Cataldo (Quick Step), Kevin Seeldrayers (Bel, Quick Step), Bram Tankink (Ola, Rabobank), Daniel Navarro (Esp, Saxo Bank Sungard), Russell Downing (Gbr, Sky Procycling), Philip Deignan (Irl, Team Radioshack), Matteo Carrara (Vacansoleil Dcm) a cui si sono aggiunti Dymytry Kozontchuk (Rus, Geox-Tmc), Jerome Pineau (Fra, Quick Step) e Jesus Hernandez (Esp, Saxo Bank Sungard).

Prima della salita del Passo di Ganda, si è verificata la progressione di Capecchi, Pinotti, Brambilla, Pineau, Seeldrayers, Downing con il gruppo maglia rosa, a 4’29” condotto dalla Farnese Vini-Neri Sottoli.

Nel sestetto di testa hanno forzato il passo Pinotti, Capecchi e Seeldrayers mentre da dietro ha provato a rientrare sui primi tre Tiralongo preceduto da Brambilla.

All’unico Gpm di giornata posto in cima al Passo di Ganda (2°categoria al km 120,9 altitudine 1060 metri) è transitato per primo Pinotti su Capecchi, Seeldrayers, Brambilla a 15”, Tiralongo a 1’25” e il gruppo maglia rosa a 4’55”.

Nel corso della discesa per San Pellegrino Terme (con alcuni strappi in risalita) Tiralongo è riuscito ad agganciare Brambilla ma Pinotti, Capecchi e Seeldrayers erano oramai imprendibili.

All’ultimo chilometro c’è stata una fase di studio tra i tre battistrada con Pinotti che aveva alla sua ruota Seeldrayers e Capecchi. Dall’ultima curva a sinistra che immetteva ai 250 metri finali è uscito Pinotti che ha lanciato la volata con Capecchi che tentava il tutto per anticipare Seeldrayers.

All’arrivo è stato Eros Capecchi a superare e a battere in uno sprint ristretto Marco Pinotti relegandolo al secondo posto e Kevin Seeldrayers al terzo. Via via gli altri fuggitivi con il quarto posto di Gianluca Brambilla e il quinto di Paolo Tiralongo con un ritardo di 1’20”. Da menzionare il sesto posto di Dario Cataldo giunto da solo a 2’49” dal vincitore e il gruppo con la maglia rosa di Alberto Contador a 6’04”.

Tempo del vincitore 3.20’38” dopo 151 chilometri di corsa alla media di 45,157 km/h.

“Quando ho visto la doppia curva a sinistra ho temuto che mi potevano anticipare. Lì ho provato a mettermi a ruota e si e rivelata la mossa vincente. Oggi ho avuto buone sensazioni e volevo provare ada andare in fuga per essere coperti e non lavorare dietro. Per me è stato un Giro sottotono ma dal secondo giorno di riposo che comincio ad avere una marcia in più. È dall’inizio di stagione che cercavo una vittoria ma in questo Giro non andavo come volevo. Ultimamente ho avuto un lutto e la vittoria è tutta per mio cugino Rudy di 18 anni che non è più al mio fianco così come mio nonno scomparso cinque anni fa. Il mio sogno è quello di diventare un corridore da corse a tappe ma nelle poche occasioni sono riuscito a raccogliere ben poco. Ho la fortuna di essere scattante e regolare ma vado piuttosto piano a cronometro”.

Così ha commentato il primo successo stagionale (terzo da professionista) Eros Capecchi, nato a Castiglion del Lago il 13 giugno del 1986 e residente a Terontola in provincia di Arezzo. Nel 2004 da juniores ha vinto il campionato italiano in linea e si è piazzato quarto al Mondiale di Verona sempre nella prova in linea. Passato professionista nel 2006 aveva vinto una tappa e la classifica finale della Bicicletta Basca nel 2008. In stagione si è classificato nono al Giro di Sardegna.

Così il campione italiano a cronometro Marco Pinotti (Htc-Highroad). “È stata una tappa molto veloce e un divertimento fino alla fine. Dopo la maglia rosa ad inizio Giro d’Italia, questo secondo posto è un risultato al di sopra delle aspettative”.

La maglia rosa Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard): “È stata una giornata complessa per aver fatto due ore a 50 di media e anche per il gran caos a Bergamo Alta sul ciottolato dove erano andati via avversari non pericolosi per me. Adesso penso solo alla maglia rosa da portare fino a Milano e non quanto concerne l’udienza del Tas che è slittata Sono i miei avvocati che portano avanti la questione ma mi ritengo ottimista perché quando la verità è dalla tua parte, è ovvio che sei sereno”.


ORDINE D’ARRIVO DICIOTTESIMA TAPPA
1° Eros Capecchi (Liquigas-Cannondale) 151 km in 3.20’38” media 45,157 km/h (abb.20”)
2° Marco Pinotti (Htc-Highroad) (abb.14”)
3° Kevin Seeldrayers (Bel, Quick Step) (abb.8”)
4° Gianluca Brambilla (Colnago Csf Inox) a 1’20”
5° Paolo Tiralongo (Pro Team Astana)
6° Dario Cataldo (Quick Step) a 2’49”
7° Alberto Losada Alguacil (Esp, Katusha Team) a 3’46”
8° Russel Downing (Gbr, Sky Procycling) a 4’34”
9° Oscar Gatto (Farnese Vini-Neri Sottoli)
10° Jan Bakelandts (Bel, Omega Pharma-Lotto) (abb.6”)
23° Michele Scarponi (Lampre–Isd) a 6’04”
32° Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale)
41° Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard)


CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)
1° Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard) in 71.45’09”
2° Michele Scarponi (Lampre–Isd) a 4’58”
3° Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) a 5’45”
4° John Gadret (Fra, Ag2r La Mondiale) a 7’35”
5° Kanstantsin Sivtsov (Blr, Htc-Highroad) a 9’12”
6° Jose Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) a 9’18”
7° Mikel Nieve Ituralde (Esp, Euskaltel-Euskadi) a 9’22”
8° Denis Menchov (Rus, Geox-Tmc a 9’38”
9° Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana) a 9’47”
10° Joaquin Rodriguez Oliver (Esp, Katusha Team) a 10’25”
11° Igor Anton Hernandez (Esp, Euskaltel Euskadi) a 10’58”
12° David Arroyo Duran (Esp, Movistar Team) a 11’37”
13° Steven Kruijswijk (Ola, Rabobank) a 12’38”
14° Dario Cataldo (Quick Step) a 12’48”
15° Hubert Dupont (Fra, Ag2r La Mondiale) a 14’18”
16° Christophe Le Mevel (Fra, Garmin-Cervelo) a 20’53”
17° Marco Pinotti (Htc-Highroad) a 23’16”
18° Stefano Garzelli (Androni Giocattoli-Cipi) a 23’57”
20° Matteo Carrara (Vacansoleil Dcm) a 28’41”
21° Paolo Tiralongo (Pro Team Astana) a 29’43”
28° Carlos Sastre (Esp, Geox-Tmc) a 42’06"

CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA ROSSA)
1° Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard) 158 punti
2° Michele Scarponi (Lampre-Isd) 103
3° Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) 95
4° José Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) 87
5° Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) 77


CLASSIFICA GPM (MAGLIA VERDE)
1° Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) 64 punti
2° Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard) 53
3° Mikel Nieve Ituralde (Esp, Euskaltel-Euskadi) 39
4° José Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) 29
5° Gianluca Brambilla (Colnago Csf Inox) 29


CLASSIFICA GIOVANI (MAGLIA BIANCA)
1° Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana) 71.54’56”
2° Steven Kruijswijk (Ola, Rabobank) a 2’51”
3° Jan Bakelandts (Bel, Omega Pharma Lotto) a 22’05”
4° Peter Stetina (Usa, Garmin-Cervelo) a 31’38”
5° Cayetano José Sarmiento Tunarrosa (Col, Acqua & Sapone) a 34’10”


CLASSIFICA TRAGUARDI VOLANTI
1° Jan Bakelants (Bel, Omega Pharma-Lotto) 26 punti
2° Pablo Lastras Garcia (Esp, Movistar Team) 13
3° Bram Tankink (Ola, Rabobank) 8
4° Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) 5
5° Daniel Moreno Fernandez (Esp, Katusha Team)



CLASSIFICA SQUADRE A TEMPI
1° Pro Team Astana 215.29’22”
2° Movistar Team a 7’30”
3° Ag2r La Mondiale a 13’51”
4° Androni Giocattoli a 19’00”
5° Katusha Team a 21’51”


CLASSIFICA SQUADRE A PUNTI
1° Lampre-Isd 305 punti
2° Androni Giocattoli-Cipi 280
3° Movistar Team 245
4° Ag2r La Mondiale 235
5° Htc-Highroad 212


Classifica Azzurri d’Italia: Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard)
Premio Combattività: Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard)
Premio Fuga Pinarello: Yaroslav Popovych (Ukr, Team Radioshack) con 354 chilometri di fuga


DOMANI IL PENULTIMO ARRIVO IN SALITA A MACUGNAGA
Saranno 209 i chilometri che divideranno Bergamo a Macugnaga (Verbania) che ospita per la prima volta un arrivo del Giro d’Italia. Nonostante gli ultimi 28 chilometri in salita (pendenza media del 4% con punte del 12%), la tappa sarà pianeggiante per i primi 120 km. Da Bergamo si attraverserà tutto l’hinterland milanese fino a raggiungere il Lago Maggiore. Superata Arona il percorso si farà più articolato con il Gpm posto in cima al Mottarone. Seguirà una discesa molto tecnica per entrare in val d’Ossola a Ornavasso sede del Traguardo Volante con abbuoni e a partire da Piedimulera avrà inizio la salita finale per Macugnaga.


Luca Alò

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