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05-06-2011
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Juniores: Bellapadrona del Bovara vince sotto la pioggia il Manuel Baroni

CANNARA (Perugia) – E’ Michele Luca Bellapadrona il quindicesimo re di
Cannara. Il corridore del Bovara Junior Team, diretto da Marco Minni e
Sandro
Settimi, si impone in volata sotto la pioggia nel Memorial Manuel Baroni,
organizzato dal Gs Cannara Ciclo Club Manuel Baroni in collaborazione con il
Comune di Cannara e il Bovara Junior Team di Bovara di Trevi. Per lui è la
prima vittoria di stagione.
«La volata - racconta Bellapadrona - è partita quando mancavano circa 300
metri al traguardo, alle spalle di due atleti che erano in testa: Lorenzo
Brignoccolo della Fn Mengoni Campocavallo e Francesco Marzi dell’Aquila
Ganzaroli. Io ero in quinta posizione, a ruota di Alessandro Sulpizii della
Caffè Mokambo-Acqua & Sapone, che ha rilanciato la volata. A 200 metri mi
sono
portato in testa e sono così piombato sui due che erano davanti. A questo
punto
ho stretto i denti e sono riuscito a tagliare per primo il traguardo».
Al via 159 corridori. Attorno al chilometro 60 in testa alla corsa, sferzata
sin dall’inizio dalla pioggia, si forma un drappello di otto battistrada:
Marco
Giannotti dell’Aquila Ganzaroli, Davide Santirocco della Rinascita, Simone
Bonifazi e Matteo Pascazi, entrambi della Messere Porte Alice Ceramica
Ciclimontanini, Matteo Di Marco e Andrea Diomede, tutti e due della Caffè
Mokambo-Acqua & Sapone, Michele Tassinari e Lorenzo Maldera, entrambi della
Faentina. Poco dopo nel gruppo si verifica una caduta che coinvolge diversi
corridori, alcuni dei quali vengono portati in ospedale. («Ho contattato le
società dei ragazzi coinvolti nella caduta - commenta il direttore di corsa
Paolo Pallucchi - che mi hanno rassicurato sulle condizioni di salute degli
atleti»). La gara viene neutralizzata. Dopo aver verificato le condizioni di
sicurezza, la corsa viene fatta ripartire anche se vengono eliminati gli
ultimi
due giri con la salita di Collemancio e al loro posto vengono inseriti altri
due giri in pianura. Prima ripartono gli otto che erano precedentemente in
fuga
e poco dopo il gruppo. Nel corso del penultimo giro i battistrada viaggiano
indisturbati, guadagnando secondi, mentre la pioggia caduta durante tutta la
gara si intensifica. Nel corso dell’ultimo giro il gruppo rinviene e si va
avvicinando al drappello di testa. A pochi chilometri dall’arrivo il gruppo
aggancia i battistrada. Iniziano le scaramucce e gli allunghi. In testa si
portano due corridori, ma alla fine tutto viene deciso allo sprint.
Così Massimo Baroni, padre di Manuel e presidente della società
organizzatrice: «Anzitutto voglio ringraziare i giudici Carlo Piemonti, Aldo
Capponi, Massimo Lucantoni e Lucio Arnone e i direttori di corsa Paolo
Pallucchi ed Enzo Amantini per come hanno gestito la situazione dopo la
caduta
verificatasi in corsa, che ha in parte rovinato questa che doveva essere una
festa dello sport. Ringrazio comunque tutti coloro che ci hanno aiutato in
vario modo a organizzare la gara, in primis il Comune, e tutti i team che
hanno
partecipato».
Alla manifestazione è intervenuto Carlo Roscini, presidente del Comitato
regionale della Federciclismo, e l’ex corridore Gino Fragola. Così l’
assessore
allo Sport del Comune di Cannara Fiorello Turrioni: «Dopo un anno di stop è
tornata questa gara, che per noi è un vero fiore all’occhiello perché il
ciclismo nel nostro territorio ha radici che affondano lontano. Basti
pensare
che la prima corsa di ciclismo a Cannara fu organizzata nel 1948. Uno degli
elementi forti del Memorial Manuel Baroni è che alla sua organizzazione
partecipano tutte le associazioni del territorio e per noi questo è davvero
motivo di orgoglio. Questa manifestazione è stata vinta in passato da
diversi
atleti poi passati al professionismo e questo mette in luce il fatto che il
Memorial Manuel Baroni è una gara per corridori di spessore. Purtroppo quest’
anno il maltempo e la caduta verificatasi in gara hanno condizionato
negativamente la manifestazione, ma sono cose che possono capitare in una
competizione ciclistica. Ciò che conta è che i ragazzi non si siano fatti
male
in modo grave. Un grazie alle forze dell’ordine e ai volontari che ci hanno
dato una mano e che hanno lavorato in condizioni atmosferiche difficili come
quelle di oggi».
Ordine di arrivo: 1) Michele Luca Bellapadrona (Bovara Junior Team) che
percorre 91 km in 2h alla media di 45,500 km/h, 2) Francesco Mandatori
(Messere
Porte Alice Ceramica Ciclimontanini), 3) Lorenzo Marinozzi (Rapagnanese), 4)
Lorenzo Di Girolamo (Gulp Pool Val Vibrata), 5) Alessandro Sulpizii (Caffè
Mokambo-Acqua & Sapone), 6) Matteo Tamenghi (Fn Mengoni Campocavallo), 7)
Luca
Masciotti (Bovara Junior Team), 8) Gabriele Bonetti (Faentina), 9) Riccardo
Luzi (Bovara Junior Team), 10) Lorenzo Brignoccolo (Fn Mengoni
Campocavallo).

Andrea Passeri - Ufficio Stampa

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