OGNI GIOVEDÌ ORE 20,45 SU TELECHIARA E SU CANALE SKY 832 (TVA Vicenza)
Alla 24H del lago d’Idro la campionessa trentina vola sul fango con la sua “butterfly” Fielty Nine 29er e domina la scena nella speciale classifica femminile riservata alle atlete solitarie.
Crone di Idro (BS) – Dopo la 24H di Cremona, nel corso della quale si è dovuta ritirare lasciando la testa della corsa arrendendosi solo alla febbre, Lorenza Menapace si ripresenta ai nastri di partenza di una gara endurance, ma non è una 24 ore qualunque. Sulle splendide sponde del lago bresciano ci sono in palio i titoli tricolori riservati alle categorie “Solo” e seppure Lorenza non abbia le gare di durata tra i principali obbiettivi stagionali decide di partecipare comunque, perché lottare per una maglia tricolore nell’anno del 150º anniversario d’Italia ha un gusto particolare, una sfida che ha il potere d’emozionare anche un’atleta come lei che di 24 ore ne ha già vinte tante.
E così eccola al via sabato 11 giugno tra altri 150 bikers “solitari” che si sono dati battaglia all’interno del duro circuito di 5500 mt contando solo sulle proprie forze Sono circa 80 i metri di dislivello ad ogni tornata, non proprio una passeggiata insomma, e il tracciato presenta molte variazioni di fondo, dai porfidi all’interno dell’abitato, all’asfalto che porta ad imboccare le pietraie che portano nei boschi limitrofi, quindi single track in discesa e qualche passaggio in verdi prati, tratti di ciclabile e addirittura l’attraversamento della grande spiaggia che lambisce lo specchio d’acqua dell’Eridio. Uno scenario abbastanza comune per una gara endurance se non fosse per il cielo plumbeo che nelle prime ore di gara minacciava di portare il nemico numero uno dei bikers solitari più impavidi: la pioggia.
E così poche ore dopo il via ecco che tutto cambia. I sentieri si trasformano in fango e l’asfalto sporcato dal riporto di terra delle ruote è come saponetta. Con il calare della notte anche la visibilità diminuisce e gli ostacoli che si incontrano nei sentieri disegnati nel bosco sembrano raddoppiare. Ma Lorenza ha con se un’arma micidiale che si chiama TiTiCi Fielty Nine, anzi, due. Pronta a tutto, decisa, e forte della sua grande esperienza, Lorenza mette in campo tutto il supporto tecnico offerto da TiTiCi presentandosi con entrambe le bici 29er, sia quella allestita con forcella rigida che quella in versione ammortizzata.
“Ora comincio a pensare che la mia piccolina sia anche dotata di un anima – ci racconta Lorenza a fine gara – Ormai ho preso confidenza con la guida, mi muovo benissimo su qualsiasi terreno ed in qualsiasi condizione, ma oggi proprio sembrava andare da sola, sembrava conoscesse i sentieri, ed anche quando facevo fatica a vedere tra fango, pioggia e il buio della notte, sembrava proprio mi portasse giù lei come un’amica fedele. La Fielty Nine è proprio la mia migliore amica.”
Fortunatamente con il ritorno della luce del giorno le condizioni si stabilizzano, ed il sole asciuga per buona parte il tracciato di gara. Ma le classifiche aggiornate in tempo reale ad ogni ora di gara parlano chiaro. Lorenza Menapace non ha avuto rivali. Dopo aver sfiorato i 6 giri di vantaggio sulla più diretta inseguitrice dopo le prime ore di gara, e dopo aver resistito ad alcuni disagi fisici causati dal freddo della notte, Lorenza gestisce con tranquillità il vantaggio accumulato e giunge al traguardo con 2 giri di vantaggio sulla seconda e 6 sulla terza, posizionandosi al 14º posto assoluto se prendiamo in considerazione anche i colleghi della classifica maschile.
Per Lorenza Menapace non è altro che la riconferma d’essere la regina indiscussa dell’endurance nazionale. Ma come anticipato poco fa, non è questo l’obbiettivo che si è prefissata per questa stagione agonistica. “Vincere questa maglia tricolore è molto emozionante ed è motivo di grande soddisfazione – commenta Lorenza dopo le premiazioni - Uno stimolo importante per perseguire quelli che saranno i miei principali obbiettivi che già tra poco meno di un mese mi si presenteranno dinanzi.”
Il prossimo 2 luglio Lorenza Menapace volerà in Spagna con l’amico d’avventura Paolo Alverà, anche lui dominatore della 24h di Idro con il suo team a otto componenti, per cercare l’impresa alla Transpyr, la gara a tappe che affrontata in coppia porta i bikers dal Mediterraneo all’oceano Atlantico attraversando i Pirenei. Una sfida lunga 8 giorni, 850 km e oltre 20.000 mt di dislivello complessivi. “Ora più che mai mi sento pronta alla grande sfida – conclude Lorenza – perché ho vicino un grande atleta, e un grande campione come Paolo, ed allo stesso tempo so di poter contare su di un fidato alleato che si chiama TiTiCi Fielty Nine, la mia “butterfly” 29er che in ogni condizione mi sa regalare sicurezza ed enormi soddisfazioni. Proprio un arma vincente che si dimostra determinante appena il gioco si fa duro. Credo che siamo proprio una bella coppia.”
Comunicato Stampa Ufficiale
TiTiCi Energy Bike
Official Press Office: aesportnews
--
Enrico Andrini
COMMENTI
SCRIVI IL TUO COMMENTONon sono ancora presenti commenti.