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19-06-2011

Settimana Tricolore

Settimana Tricolore 2011
Comunicato n.11

“Memorial Carmelo Gennaro”
Campionato italiano strada amatori
Elite Sport – Master 1 – Master 2 - Master 3 - Master 4

Una giornata assolata e particolarmente calda, con la temperatura massima a sfiorare i 35 gradi, ha accolto a Motta S. Anastasia gli atleti partecipanti al Campionato italiano strada amatori, categorie Elite - Master 1 - Master 2 - Master 3 - Master 4.
Partenza puntuale alle ore 14,30 per l’appuntamento intitolato alla memoria di Carmelo Gennaro, indimenticato giornalista del quotidiano La Sicilia che nel corso della sua ultradecennale carriera ha seguito tutte le principali competizioni sportive, mantenendo però nel cuore uno spazio speciale per il ciclismo. Scomparso lo scorso anno dopo una lunga e onorata carriera, Carmelo Gennaro ha seguito il ciclismo per le pagine del quotidiano etneo sin dai primi anni’60. È stato protagonista di momenti memorabili del ciclismo etneo, come nel 1979, quando Francesco Moser, che oggi compie 60 anni, vinse il tricolore tagliando per primo il traguardo nel circuito in territorio di Acicatena. Ha raccontato anche la cronaca delle tappe che in passato hanno toccato la Sicilia, durante il Giro D’Italia. Oltre ad avere seguito diverse Olimpiadi si occupò anche di ciclismo a livello locale, con il giro della Provincia di Catania, e regionale; fu memoria storica del Calcio Catania, squadra che ha seguito sia nelle magiche stagioni della serie A, negli anni ’60, che negli anni bui dei dilettanti e della serie C; scrisse anche un libro con il “maestro Gigi Prestinenza” che raccontò la storia del Catania dal 1946 ai giorni nostri. Non si perdeva una tappa del Giro D’Italia, del Tour de France, e della storica, nobile Milano-Sanremo, le classiche del ciclismo. Ci ha lasciato lo scorso anno ma, rimane immutata la passione per il ciclismo che è stato capace di trasmettere.
124 in totale i partecipanti al via.
Ad assistere alla gara odierna anche Nicolò Mu, 70 anni di Olbia, che ieri, nella prima giornata della Settimana Tricolore, si è confermato per la settima volta campione italiano nella categoria Master 8.
Mu, ritornato a Motta S. Anastasia per assistere alla gara del conterraneo Marco Atzori (categoria Master 3), ha fornito un giudizio sul circuito scelto dagli organizzatori: «È un bel tracciato, che inizialmente sembra facile ma in realtà è molto selettivo. La difficoltà maggiore è rappresentata dalla salita che si trova a circa 5 chilometri dall’arrivo; salita che sembra addomesticabile ma che invece addomestica i ciclisti».
Presente al via anche il vice presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Gianni Sommariva, che ha sottolineato: «Una gara entusiasmante ed impegnativa, con gli 83 chilometri complessivi del percorso che mettono a dura prova i ciclisti».
Vito Virgillito, 81 anni, storia del ciclismo mottese che ha vinto la sua prima corsa nel 1949 al Campionato siciliano ha aggiunto visibilmente emozionato: «È stato davvero un grande onore per la città di Motta ospitare questa manifestazione che rimarrà negli annali». Un concetto questo ribadito anche dall’assessore allo Sport, Turismo e Grandi eventi, Vito Caruso: «Una kermesse sportiva molto importante per la visibilità mediatica del nostro territorio, volano anche per il turismo e per le nostre manifestazioni di punta: le Feste Medievali che si svolgono a cavallo di Ferragosto e per circa dieci giorni con protagonisti i famosi gruppi di sbandieratori e musici dei tre rioni locali (Maestri, Vecchia Matrice, Panzera), e la Festa Grande della Patrona S. Anastasia, che si tiene ogni quattro anni dal 22 al 25 agosto».
Lo start alla gara è stato dato dal consigliere nazionale della Federazione ciclistica, Camillo Ciancetta.
Nel primo dei cinque giri in evidenza Matteo Cecconi, in fuga con una trentina di secondi di vantaggio su Vincenzo Palumbo e 40 sul gruppo.
All’inizio del secondo giro Fabrizio Ferri si è quindi riportato sul battistrada. La coppia è stata raggiunta poco dopo da Gaetano Del Prete, Flaviano Mogavero e Giuseppe Navedoro, con quest’ultimi tre che hanno preso la testa della corsa con una decina di secondi di vantaggio sul gruppo.
Al chilometro 24 fuggitivi raggiunti e gruppo compatto.
Occorre attendere il chilometro 34 per registrare un nuovo tentativo di allungo, provato dal tandem Gaetano Del Prete e Stefano Miniello, subito annullato dal gruppo.
Nel terzo giro di gara Marco Lucci passa brevemente al comando riuscendo a racimolare un vantaggio di dieci secondi sul gruppo prima di essere raggiunto al chilometro 38.
Attorno al chilometro 40 di gara tre uomini in vantaggio: Antonio Borrelli, Antonio Valletta e Paolo Di Leonardo. Il distacco cresce: prima a 25 secondi al chilometro 43, quindi a 37 secondi due chilometri dopo.
Il terzetto incrementa ancora il vantaggio nel quarto giro, portandolo a 39 secondi.
Il gruppo al chilometro 53 riesce a rosicchiare 4 secondi ai fuggitivi.
Alfonso D’Errico al chilometro 56 si sgancia dal gruppo riuscendo a portarsi a 20 secondi dai tre in fuga. Li raggiunge poco dopo formando un quartetto che accumula una quarantina di secondi sul gruppo.
A fine quarto giro (il penultimo, percorso ad una media di 44,627 km/h) il vantaggio arriva ad un minuto. A questo punto il gruppo però reagisce ed inizia progressivamente a ridurre il distacco dei fuggitivi (al chilometro 65 arriva a 34 secondi, è di 28 secondi al 67°).
In vista del traguardo il gruppo riduce ancora il vantaggio portandolo a 14 secondi al chilometro 71.
Quando mancano 1500 metri la fuga dei fuggitivi si conclude ed il gruppo si ricompatta.
Spettacolare la volata sulla salita finale; a tagliare per primo il traguardo in 1h 49m. 51s., è il pugliese Alfonso D’Errico della New Limits Studio Moda, che precede Paolo Di Leonardo e Stefano Colagè.

L’ufficio stampa.

Per ogni ulteriore informazione è disponibile il sito www.settimanatricolore2011.it
 

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