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21-06-2011

SETTIMANA TRICOLORE 2011

21/06/2011
Verso il campionato italiano strada juniores: le interviste da Giardini Naxos

GIARDINI NAXOS (ME) – Il giorno prima è quello dedicato alla ricognizione del percorso, dello studio delle tattiche di gara e della ricerca della tranquillità mentale. La vigilia del Campionato Italiano Juniores, in programma domani a Giardini Naxos, sta per finire e la tensione degli attesi protagonisti sale.
Una gara che può valere un’intera stagione e che ha un sapore diverso da tutte le altre. Inoltre, oggi, in Sicilia è arrivato anche il ct della Nazionale Juniores Rino De Candido che nei prossimi giorni diramerà la formazione azzurra per l’Europeo di Offida: “È l’ultima occasione per i ragazzi di mettersi in mostra – ha affermato il ct azzurro –. Il percorso è molto simile a quello dello scorso anno e credo che sarà ancora un gruppetto di una trentina di unità a disputarsi il successo. Difficile fare un pronostico, fortunatamente sono davvero a giocarsi la vittoria finale”.
Pedalato questa mattina sul percorso di gara abbiamo raccolto le impressioni di alcuni degli atleti più in vista della categoria Juniores. Il ligure Niccolò Bonifazio (Team P.B.R.) con 6 successi all’attivo è lo Junior più vincente in Italia e sicuramente avrà su di sé maggiori attenzioni del gruppo: “Cercherò in ogni modo di fare la mia corsa e sicuramente mi farò vedere. La mia condizione è buona, il percorso l’ho trovato selettivo, ma credo che davanti resterà un gruppetto e nel finale in volata potrei dire la mia”.
Chi una maglia tricolore se l’è già infilata la settimana scorsa, quella della cronometro, è il bresciano Davide Martinelli – figlio del ds dell’Astana Beppe Martinelli – un corridore completo che, come lui stesso ammette, potrebbe esaltarsi anche sul percorso di Giardini Naxos: “È un percorso che mi piace tanto. Duro al punto giusto per un Campionato Italiano, anche se credo che sarà il caldo a fare la differenza. Sicuramente io ci proverò, dopo la salita c’è un falso piano dove ci si può inventare qualcosa e se riuscissi a fare il bis tricolore sarebbe davvero straordinario”.
La Lombardia è, almeno sulla carta, la regione che ha la possibilità di sfoderare più frecce velenose dal suo arco. Un’altra di queste è sicuramente il campione lombardo Matteo Cigala che ha già studiato una strategia per il finale: “È tutto un sali e scendi, senza un metro di pianura e che alla lunga potrebbe scremare il gruppo. Prevedo un arrivo di trenta-quaranta corridori e sarà importante uscire tra i primi all’ultima curva. Io sto bene, nell’ultimo mese ho vinto tre corse e anche domani ci proverò”.
Un po’ meno entusiasta ci appare Nicolas Marini uno dei migliori sprinter della categoria: “Mi sembra una gara impegnativa, ma io cercherò di tenere duro. Per me tutto dipenderà dall’andatura con cui affronteremo i primi giri”.
Altro atteso protagonista è il laziale Valerio Conti, tre successi quest’anno, che però non esclude dai protagonisti i velocisti: “Non c’è un metro di pianura è vero, ma se qualcuno dei velocisti riesce a tenere duro dopo l’ultima salita e se ha una squadra organizzata può rientrare davanti. La scorsa settimana ho avuto un influenza, ma ora sto recuperando e cercherò di farmi vedere”.
La squadra più vincente quest’anno è il Team Imm. Aurea Zanica che schiererà al via 5 atleti e sicuramente Simone Consonni – a segno domenica scorsa nel Bergamasco – sarà un’altra delle punte della selezione lombarda. “Dipende come affronteremo la salita – ammette il bergamasco – non è difficile, ma ripetuta nove volte e con questo caldo potrebbe diventarlo. Personalmente sto bene, l’ho dimostrato domenica, ma questa è una corsa diversa anche solo per la qualità dei concorrenti”.
Da tenere d’occhio anche la pattuglia veneta di cui si fa portavoce Federico Zurlo: “Il percorso non è difficilissimo, ma nemmeno facile. Alla lunga farà selezione e molto dipenderà anche dal caldo. Io sto abbastanza bene, ho fatto il Giro del Friuli apposta per migliorare la condizione, domenica scorsa ho fatto secondo ed ora domani vediamo come andrà a finire”.
Ma chi forse più di tutti tiene a ben figurare a questo Campionato Italiano è Nicola Genovese, siciliano di Belvedere, provincia di Siracusa, con sei successi all’attivo è sicuramente l’esponente più quotato della rappresentativa locale: “Credo che il percorso non sia particolarmente duro, ma si farà sentire soprattutto per il caldo anche perché non c’è un momento di respiro. Ci credo tanto nella possibilità di vincere questo Italiano, sto bene e vincerlo in casa sarebbe un sogno”.

L’ufficio stampa.
 

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