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Conclusasi la cerimonia di premiazione per una raggiante Claudia Cretti, che porta in terra
lombarda la seconda maglia tricolore dopo quella di ieri conquistata da Martina Alzini del Busto Garolfo
nella categoria Esordienti II° Anno, si può dare il via all’ultima gara per le strade di Povegliano, quella più
attesa degli Allievi maschi.
Già forte di una consolidata manifestazione annuale qual è la Medaglia d’Oro Gruppo Sportivo
Povegliano per categoria Allievi maschile, la società organizzatrice propone il consueto percorso con
alcune modifiche per garantire ai corridoi una sicurezza ancora maggiore: il circuito comunale verrà
ripetuto per tre volte, mentre la salita della Presa V dello storico Montello sarà affrontata in due
passaggi, uno in più rispetto alle donne. Seguiranno la discesa della Dorsale e l’arrivo nel circuito
comunale, dove già una moltitudine di tifosi si è accalcata.
Come da tabella di marcia, si parte alle 11.15, sotto il sole che nel frattempo ha alzato ancora le
temperature.
Il primo tentativo di allungo è portato dal toscano Federico Monti, che viene riagganciato ma
riparte stavolta in compagnia del veneto Giacomo Zilio e di Roberto Iotti (Emilia Romagna). Ripresi al
termine del primo giro, lasciano la testa della corsa a Sartor (Veneto) e Chesi (Toscana) che dopo 10 km
di corsa hanno 15’’ di vantaggio. Ancora una volta sulla linea d’arrivo i fuggitivi vengono ripresi dal
gruppo che inizia a imporre un’elevata andatura che rende difficile ogni tentativo.
Dopo il terzo passaggio, al chilometro 23, si avvantaggia un gruppo che arriva a staccare il gruppo
principale di 30", e sono: Francesco Chesi (Toscana), Davide Blebani (Lombardia), Seid Lizde (Veneto),
Antonio Gabriele Vigilante (Emilia), Francesco Terracciani (Campania), Jan Petelin (Friuli Venezia Giulia),
Giovanni Amarù (Sicilia), Leonardi Fedrigo (Veneto) e Antonio Tonasi (Sicilia).
Sul primo passaggio dello strappo della Presa V resistono in quattro: Lizde attacca, sulla sua ruota
si portano Petelin, Sannino e Amarù, e il vantaggio sul gruppo ormai molto allungato è di circa 20". Al
GPM i quattro transitano in questo ordine: Amarù, Sannino, Petelin e Lizde, a 15" Vigilante (Emilia
Romagna) e Plebani (Lombardia), a 25" il gruppo.
I due immediati inseguitori tentano l’aggancio ma fino al termine della discesa il loro svantaggio
oscilla sempre intorno ai 10 secondi, mentre mantengono un margine di 15 secondi sul folto gruppo che
segue. Sempre Vigilante e Plebani vengono raggiunti da Simone Manfredi (Emilia), Gabriele Bonechi e
Yuri Colonna (Toscana), e Federico Sartori (Veneto) e formano un drappello di sei corridori
all’inseguimento dei primi quattro che non calano il ritmo. E infatti il gruppo assorbe questi sei al km 42.
Sul secondo passaggio sulla presa V, all’inizio della salita, se ne va in solitaria Seid Lizde, mentre i
suoi tre vecchi compagni di fuga vengono inglobati nel gruppo. Il Veneto transita da solo sul GPM
seguito, a 12’’, da Petelin del Friuli; resiste per quasi tutta la tecnica discesa, fino a venir ripreso
dall’immediato inseguitore e in questo momento il gruppo è dietro di 15’’.
Nonostante il buon accordo della coppia di testa, il ritmo dietro si alza e rinvengono sulla coppia il
marchigiano Rocchetti e il veneto Sartor, pochi chilometri dopo il gruppo si ricompatta sul tratto
pianeggiante lasciando presagire un arrivo in volata generale, anche perché la velocità si aggira intorno ai
50km/h. Sul Montello si è distinto qualche buon scalatore e discesista, ma ora la differenza la faranno le
ruote veloci.
Il gruppo entra nel circuito finale e lo percorre molto rapidamente mentre all’arrivo sale
l’eccitazione per l’ultimo arrivo di questa due-giorni di gare intensissime e che hanno messo in risalto il
paese di Povegliano come mai prima d’ora.
Ai 400m dal traguardo riesce ad evadere, con un’azione eccezionale, il Toscano Federico Monti: il
gruppo forse sottovaluta il ragazzo pensando che non potrà mai arrivare da solo a così tanti metri dal
traguardo. Ma la gamba del corridore della Montecarlo è più che ottima e beffa tutti: arriva a braccia
alzate con una manciata di secondi di vantaggio sulla volata di gruppo vinta dal veneto Riccardo Minali,
che rimarrà però con l’amaro in bocca per non aver conquistato la maglia tricolore sulle sue strade.
Davide De Benedetti della Lombardia (Team Orinese) completa l’ultimo podio.
Tripudio di coriandoli alla cerimonia di premiazione, alla presenza anche del presidente della
Regione Veneto Leonardo Muraro che ha voluto fortemente presenziare alla manifestazione, e ultima
bottiglia di spumante stappata da un atleta qui a Povegliano, dove cala il sipario mentre già cominciano i
lavori di sgombero.
Titoli di coda con la foto di gruppo della società organizzatrice e le autorità regionali, provinciali e
locali.
UFFICIO STAMPA
GRUPPO SPORTIVO POVEGLIANO
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