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30-07-2011
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IL TROFEO PRO LOCO DI CANEPINA ACCOGLIE I GIOVANISSIMI

IL TROFEO PRO LOCO DI CANEPINA ACCOGLIE I GIOVANISSIMI

Appuntamento da non perdere domani, domenica 31 luglio, a Canepina (Viterbo) presso la zona artigianale di Cornacchiola con il ciclismo giovanile in occasione della prima edizione del Trofeo Pro Loco di Canepina.

Spazio ai giovanissimi FCI (G1, G2, G3, G4, G5, G6) che, a partire dalle 16,00, si cimenteranno sul circuito di 850 metri completamente chiuso al traffico da ripetere più volte secondo regolamento federale.

Teatro di gara la zona artigianale di Cornacchiola che è stata costruita nel biennio 1986-87 e voluta dall’amministrazione comunale come centro di sviluppo dei prodotti artigianali locali che vanno dalla lavorazione e trasformazione delle castagne e marroni dei cimini, alla costruzione di botti, mobili, porte e finestre con legno di castagno oltre alle lavorazioni e creazioni con ferro battuto e forgiato.

In base alle iscrizioni pervenute, si prevede una discreta partecipazione di piccoli atleti provenienti da Lazio, Umbria, Trentino e Veneto in rappresentanza delle seguenti formazioni: Garofalo Mobili-Team Claudio Nereggi, UC Anagni-Team Nereggi, Ciclistica Gavignanese, Scuola di Ciclismo SRAL, SGL Carbon Ciclismo, Nestor Sea Marsciano, AS Roma Ciclismo, Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo, Artena-Pedale Apriliano, Team Eurobici-Orvieto-Acquapendente, Ruota Libera e AS Dilettantistica Gruppo Ciclistico Postioma, Tutti a Ruota e Gruppo Ciclistico Zambana.

Un grande impegno a fianco del ciclismo giovanile che conferma la qualità della manifestazione, inserita nel calendario degli appuntamenti dell’Estate Canepinese, come vuole sottolineare la società organizzatrice della Garofalo Mobili-Team Claudio Nereggi: “Forti del successo della manifestazione di domenica a Pantanello di Anagni dove ha sede la nostra formazione, ritorniamo in prima fila nell’organizzare una gara per giovanissimi in una nuova realtà come quella di Canepina. Al di là del contesto agonistico, è un’occasione per i bambini di stare insieme, confrontarsi, fare qualche risata, scherzare e imparare qualcosa stando assieme. Pregustiamo il successo di questa prima edizione della gara con la partecipazione di squadre extraregionali dal Trentino, Umbria, Veneto e questo ci inorgoglisce ancor di più. Vi aspetteremo numerosi e saremo felici di accogliere qualsiasi bambino che vorrà gareggiare con noi”.
Fondamentale anche in questa occasione il sostegno del comune di Canepina (con il sindaco Maurizio Palozzi) e degli sponsor Azienda Agricola Cassano, Ortofrutticola DoppiaG, Dp motori, Lavorazione terricci Mechelli Mario, Onoranze funebre Fazioli Fulvio, Bar Il Pinolo, Bar Centrale fratelli Manili, Bar trattoria Ferri Felice, Carreffour di Domenica Santini e Lavorazione castagne Mastrogregori Aldo & c.

Il programma della giornata sarà il seguente:
- ore 14,00 – 16,00: ritrovo presso la zona artigianale di Cornacchiola e operazioni di verifica tessere
- ore 16,00 partenza della prima batteria G1, a seguire le altre

Seguirà la cerimonia di premiazione con la consegna dei riconoscimenti ad ogni partecipante alla manifestazione.

La società organizzatrice della Garofalo Mobili-Team Claudio Nereggi intende ringraziare:
- la Pro Loco con il presidente Sandro Renzoni
- la Polizia Municipale
- la Protezione Civile
- il Comando dei Carabinieri
- la Croce Rossa Italiana
- ASD Canepina Calcio
- Comitato festeggiamenti Santa Corona 2011/12


CENNI STORICI-GEOGRAFICI SU CANEPINA
Canepina è un comune di 3.210 abitanti della provincia di Viterbo e dista dal capoluogo circa 13 km. Il dialetto parlato nel territorio del comune è il Canepinese; le specialità culinarie tipiche della zona sono i maccaroni e i ceciliani.
Il comune di Canepina fa parte della Comunità Montana Zona II dei Cimini e dell’Associazione Nazionale Città del Castagno.
Il nome si riferisce all'attività svolta in loco nel periodo medioevale: ossia la coltivazione della canapa. Non a caso nel XVII secolo il paese era soltanto una vasta piantagione di canapa. Da qui nacque il nome "Canapina" poi divenuto nel secolo successivo "Canepina". Le prove della storia del toponimo sono anche ravvisabili nelle mappe affrescate sia a Viterbo nel Palazzo dei Priori sia nel Palazzo Farnese a Caprarola. Il territorio è caratterizzato da un andamento collinare-montagnoso. il suolo è prevalentemente ricoperto da coltivazioni di castagno da frutto anche se non mancano le coltivazioni di nocciole e olivi. Altra caratteristica del territorio è la presenza d'acqua. Gran parte delle vie della città è ricoperta da rocce basaltiche (sampietrini o "serci".
È stata insignita della medaglia di bronzo al Merito Civile: “ Piccolo centro di meno di tremila abitanti, nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, subiva un violento bombardamento che causava la morte di centoquindici concittadini, in maggioranza donne e bambini, numerosi feriti e la distruzione di gran parte del patrimonio abitativo. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio”. — 5 giugno 1944 - Canepina (VT)

Da visitare a Canepina: Museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari; Chiesa di Santa Maria del Fossattello.


Luca Alò

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