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27/04/2010
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ITALIANI XC: Torre Canavese, le impressioni sul percorso del ct della nazionale Hulbert Pallhuber

Proseguono le tappe di avvicinamento al prossimo Campionato Italiano XC in programma a Torre Canavese il 17 e 18 Luglio.

Il Racing Team Ktm Dayco, dopo aver messo in piedi, una serie di eventi collaterali davvero unici, sta dedicando grande impegno sul perfezionamento del percorso per poter offrire agli spettatori, ma soprattutto ai bikers, una due giorni di mountain bike pressoché perfetta.
Il percorso, lungo 7,5 km per 250m di dislivello al giro, si snoda tra le colline Canavesi e i continui cambi di pendenza ne fanno uno dei percorsi di cross country più apprezzati dai bikers. Si parte e si arriva nel centro cittadino dove tutti gli appassionati aspetterano con trepidazione il momento dell’arrivo, sperando in una volata spettacolare.
L’attenzione che l’organizzazione sta dedicando ad ogni minimo particolare non si limita alle belle parole ma è davvero tangibile. Il ct della nazionale di mountain bike Hulbert Pallhuber ha infatti testato il percorso di Torre Canavese giovedì scorso, assieme al responsabile del tracciato Claudio Gaspardino e agli atleti del Team Dayco.
Il ct, che a metà giugno ritornerà in Piemonte per un ritiro con la nazionale, racconta le sue impressioni sul percorso e svela i suoi possibili favoriti alla vittoria finale:

"Il percorso è fatto prevalentemente di strade sterrate e sentierini, non ci sono grandi salite ma un saliscendi continuo che non ti fa mai respirare. È davvero molto tecnico e bisogna essere ben preparati, non c'è recupero perché non ci sono nemmeno lunghe discese, la condizione sarà fondamentale per un buon risultato. Chi riuscirà a unire potenza della pedalata e tecnica avrà sicuramente una marcia in più.
Non ci sono rischi di forature e sarà molto bello da seguire per il pubblico. La partenza ed arrivo, infatti, sarà in una zona centrale in mezzo ad un bellissimo prato ma poi, spostandosi di qualche metro si è già nel bosco dove si possono cogliere passaggi tecnici affascinanti. E' tutto concentrato su di una collinetta.
L'uomo da battere è senz'altro Fontana, il più in forma del momento e il più specialista sul tecnico. Anche Tony Longo, se continua così potrà dire la sua.. C'è anche da dire che il Campionato Italiano è una gara a sè con regole tutte sue e, quindi, i pronostici il più delle volte non ci azzeccano.
Per quanto mi riguarda gli italiani serviranno anche per dare le ultime indicazioni per la squadra nazionale anche se poi ci saranno altre due prove di Coppa prima dei mondiali. Nella gara femminile, con la Lechner, non ci sarà sicuramente storia, è una spanna superiore a tutte. Speriamo possa uscire presto qualche ragazza che la possa mettere in difficoltà.”


Torre Canavese continua il cammino che porterà la grande mountain bike italiana in una kermesse unica, grazie ad un territorio naturale magnifico e ad un’ organizzazione che vuole offrire uno spettacolo senza eguali ai bikers e agli spettatori.

(Ilenia Lazzaro con la collaborazione di Sport media)

 

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