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20-08-2011
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GIOVANISSIMI ED ESORDIENTI IN LUCE ALLA TRE GIORNI CICLISTICA TERRE DI SAN TOMMASO

La Vigili del Fuoco-Vetritalia-Imballaggi Fidaleo è scesa in campo nelle giornate di domenica 14 e lunedì 15 agosto in occasione della manifestazione “Tre Giorni Terre di San Tommaso” che si è disputata a Roccasecca (Frosinone) richiamando esordienti e giovanissimi da ogni parte d’Italia.

Nel giorno di Ferragosto, gli esordienti sono usciti un po’ con l’amaro in bocca dopo la gara in linea, sulla distanza di 40 chilometri circa con partenza unica tra le due categorie, che ha visto trionfare con un serratissimo sprint a ranghi compatti Alessio Mattacchioni (UC Anagni-Team Nereggi) tra i ragazzi di primo anno e Italo Rinna (UC Alatri) tra quelli di secondo.

Il sodalizio pontino, nelle fasi iniziali di gara, non si è mai tirato indietro in termini di fughe per evitare la volata: ci ha provato più volte Luigi De Filippis prima di arrendersi per una foratura che lo ha costretto al ritiro ed anche Mattia Pannone ha chiesto troppo alle sue possibilità accusando nel finale i crampi.

“Il percorso non era alla mia portata – sottolinea l’esordiente di primo anno Luigi De Filippis – Ho provato molte volte a scattare perché sapevo che in volata ero battuto”.

“Prima della gara mi ero messo d’accordo con la squadra di provare ad andare via con De Filippis – dichiara l’esordiente di secondo anno Mattia Pannone – ma svolgendosi con un’unica partenza, tra i ragazzi di primo e secondo anno, la corsa ha preso una piega diversa da quella solita e la concorrenza si è fatta più agguerrita. Mi sono venuti poi i crampi e con qualche esercizio di stretching in corsa mi sono subito passati ma in volata sono stato troppo dietro e ho fatto undicesimo”.

“La gara è stata dura perché è stata tirata e tutti volevano arrivare in volata – afferma l’atleta di secondo anno Carlo D’Onofrio, a un mese dal ritorno alle competizioni agonistiche - Ho provato ad andare in fuga ma non ci sono riuscito. Senza le fughe potevamo giocarcela bene anche in volata. Dopo un mese di corse per me è stato molto bello riprendere a gareggiare dopo alcuni anni di stop”.

“Prima della partenza avevamo dibattuto molto sul fatto se cercare la fuga o giocare le nostre carte in volata – commenta Francesco Tempesta, esordiente di secondo anno - perché la gara somigliava molto a quella di Pantanello di Anagni come tipologia di tracciato. Si poteva fare una bellissima corsa, ci abbiamo provato anche andando in fuga perché ci sentivamo battuti in volata”.

Il percorso pianeggiante, la mancata possibilità di portare via una fuga e di strappare un buon piazzamento in volata, trovano conferma nelle parole del presidente Sergio Giuliani che ha diretto in ammiraglia i ragazzi: “Non abbiamo fatto nulla di eclatante, c’è un po’ di rammarico per il mancato raggiungimento delle posizioni nobili dell’ordine di arrivo. Siamo stati un po’ sottotono in volata provandoci lo stesso. Numerose sono state le forature e tra i tanti sfortunati anche il nostro De Filippis. Tuttavia, non posso davvero rimproverare niente ai miei ragazzi. Va dato atto del loro impegno ma sono pronti per un’imminente rivincita a partire dalla prossima corsa”.

Qualche soddisfazione l’hanno regalata i giovanissimi diretti da Gianni Tovo che hanno collezionato importanti piazzamenti nella gara, a loro riservata, che si è disputata il 14 agosto: terzo posto per Francesco Musilli nella G1; il sesto di Denise Roccarina nella gara unica per i G2 tra esponenti maschili e femminili; il secondo di Sara Rosati dietro Irene Cellini (Garofalo Mobili Team Claudio Nereggi) nella G4 femminile.
Nella classifica speciale di rendimento a squadre, la Vigili del Fuoco è salita sul terzo gradino del podio.

Luca Alò

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