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Il campione del Mondo Under 23 ad Este per la gara del 6 Maggio
Il programma della giornata era quello di visionare sì, i nuovi inserimenti di Atestina Superbike, ma anche quello di conoscere i sentieri dei Colli Euganei dei quali ha molto sentito parlare, grazie alle numerose xc che vengono organizzate in queste zone. Partenza dalla Piazza Maggiore ad Este verso Calaone dove ha provato la prima variante che il giorno della gara porterà gli atleti verso località Baone, evitando però una parte di discesa che lo scorso anno risultava sconnessa e ad alto rischio. Arrivati a Baone, dopo 100 mt di asfalto, ecco la salita della Canguro, molto utilizzata dai bikers e dai podisti: qui la scelta di "sbordare" dal giro classico di Atestina per far conoscere a Cristian i tracciati della medio fondo del Monte Cecilia, gara del Superchallenge, in medio fondo, con tracciato da xc. Una volta terminato il tracciato della gara di Baone, era d'obbligo fare tutta la seconda salita di Atestina, con il nuovo tratto finale in asfalto, inserito dai due responsabili di percorso: Roberto Palma e Giampaolo Ruzzarin. Ben 4 chilometri e mezzo di fatica e sudore, quelli che porteranno i bikers fino alla vetta del Monte Ventolone. "Qui, se non si dosano le forze la si paga e con gli interessi. Atestina è una gara nervosa che deve essere gestita anche a livello mentale, senza farsi prendere troppo la mano."
A questo punto, Cominelli, accompagnato dalla master Monica Squarcina, vincitrice lo scorso anno, si sono lanciati nel tratto che porta al Frantoio Colli del Poeta, attraverso la "taglia fuoco" che si percorreva in salita nelle scorse edizioni, ma fatta al contrario, con la scoperta di una visuale sulla valle sottostante impressionante. Da lì ecco la famosa discesa delle "more" quella usata nella mitica Transeuganea e riaperta dopo un estenuante lavoro e messa in sicurezza da Roberto Palma, in occasione della "Medio Fondo dei 7 Guadi" che fungerà da banco di prova per Atestina Superbike.
"Questa la devo rifare, è troppo bella. passaggi molto divertenti, messi bene in sicurezza e divertimento assicurato. Bravi ragazzi, Atestina si sta dimostrando una granfondo unica nel suo genere, con molti single track divertenti. Chi proverà questa discesa, tornerà qui per rifarla. Non è facile trovarne una così" - Ci dice Cristian Cominelli, mentre torna indietro per rifare l'ultimo chilometro della discesa e riassaporare i dossi che si sono creati con le frane e le piogge, ma messi in sicurezza da Palma. "Anche chi farà il corto (identico fino ai Sette Guadi con il percorso granfondo n.d.r.), non si annoierà di certo. Fin qui uno deve guadagnarsela e se mi dite che questo è anche il percorso corto, beh, cari amici bikers escursionisti, qui non siete solo un numero, ma avrete veramente la possibilità di divertirvi con circa 1000 mt di dislivello che ricorderete per un bel pò" .
Anche via "Dea Santa", la discesa che vedeva l'inserimento dei rallentatori artificiali, è stata sistemata con un intervento di ingegneria stradale ed idro geologica importante, cosa che darà modo di sentisrsi ancor più in sicurezza. Viste le novità, Cristian e Monica, assieme agli organizzatori, hanno fatto un passaggio in centro ad Arquà Petrarca, uno dei 100 borghi più belli d'Italia, dove risiede la tomba e la dimora dell' esimio Poeta, transitando nei pressi della "spada nella roccia", dove Cristian ha rievocato il mitico Re Artù, cercando di estrarla, cosa non riuscita. Rimarrà un re della bicicletta...questo basta e avanza.
Ecco le impressioni a caldo di Cristian Cominelli: "non lo dico per scherzo, queste zone non sono molto conosciute, ma io ci verrei ad abitare veramente. Percorsi bellisssimi, misti a panorami stupendi. Spesso corriamo su tracciati belli e su contesti importanti, ma poi il contorno è fatto solo di grossi addensamenti urbani ed industriali. Qui ci sono dei colli che nascono dalla pianura e il panorama che li circonda è da sballo. Il percorso, così come è stato studiato, rimane unico nel suo genere; bravi gli organizzatori che hanno avuto il coraggio di inserire dei lunghi tratti in single track nonostante il transito di molti atleti. Il percorso di Atestina Superbike è uno tra i più belli che ho avuto la possibilità di conoscere fin'ora. La gara lo scorso anno mi è piaciuta tantissimo, quest'anno è ancora più bella e accattivante, come pure mi sono affezionato al gruppo di Este che ha fatto sentire subito, sia me che la mia ragazza, come a casa nostra. Stupendo il percorso, gruppo affiatato, il giusto mix per ottenere grandi risultati".
Il tracciato dei Colli Euganei è molto tecnico, ma non pericoloso; contiene lunghi tratti in single track, che anche la montagna non riesce ad offrire. I Colli Euganei sono di origine vulcanica e nascono dalla pianura; questa prerogativa li rende veramente unici, ecco perchè il C.O. di Atestina si ostina a sottolinearlo. Nessuno vuole togliere nulla alle altre gare, non sia mai, ma rimane il fatto che un percorso così lo si può trovare solo nei Colli Euganei; invitiamo tutti all'Atestina Superbike, domenica 6 giugno, che si corre in zone che secondo chi le scopre, non hanno nulla da invidiare a quelle del centro Italia.
Info su www.atestinasuperbike.it
(Ilenia Lazzaro con la collaborazione di Gianluca Barbieri)
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