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La Messere Porte-Alice Ceramica-Cicli Montanini-Cycling Team Latina è rientrata dall’Abruzzo con una strepitosa vittoria per merito del campione laziale in carica Matteo Pascazi più il terzo posto ottenuto da Mattia Cervoni. A Guarenna di Casoli (Chieti) i ragazzi del sodalizio pontino-viterbese hanno regalato spettacolo ed emozioni al Trofeo San Francesco ma sempre nel vivo della corsa e presenti in ogni tentativo di fuga al cospetto delle più blasonate formazioni abruzzesi e marchigiane in modo particolare quelle tesserate in provincia di Chieti che si contendevano il titolo provinciale della categoria juniores.
E proprio Pascazi e Cervoni sono stati coloro che hanno regalato alla società i primi importanti piazzamenti stagionali. Con un balzo indietro nel tempo, l’ultimo precedente è datato 13 marzo scorso con il terzo (Pascazi) e il quarto (Cervoni) posto ottenuto al Gran Premio Ponti Group disputato a Cerbara (Perugia).
Sempre a proposito di precedenti fortunati, proprio in Abruzzo è arrivato il primo successo stagionale della Messere Porte-Latina ad opera di Francesco Mandatori il 2 giugno scorso a Sant’Omero (Teramo).
La gara di domenica scorsa era articolata in circuito di otto giri attraverso le colline e i saliscendi della Val di Sangro quasi ai piedi della Maiella per un totale di 115 chilometri. Dopo un avvio non brillante di Pascazi, quest’ultimo, a metà corsa, ha ritrovato le forze per raggiungere il compagno di squadra Cervoni, Gianmarco Cenci (Mengoni Campocavallo) e Denian Luku (US Rapagnanese) che si erano avvantaggiati qualche chilometro prima. Via libera per il quartetto che ha guadagnato subito un vantaggio sostanzioso mettendo così una serie ipoteca all’esito della gara. Prima dell’ ultimo giro Cervoni in pianura si è avvantaggiato permettendo a Pascazi di stare a ruota dei fuggitivi. Beneficiando del gioco di squadra, una volta ripreso Cervoni, è toccato a Pascazi sferrare l’attacco decisivo sull’ultimo gran premio della montagna con 50″ sugli immediati inseguitori. Un margine che all’arrivo è addirittura cresciuto a 1’15” e per Pascazi è arrivata la seconda vittoria stagionale in perfetta solitudine lasciandosi dietro Cenci, a 1’28” il compagno di squadra Cervoni e a 2’47” Luku.
“All’inizio della corsa non stavo tanto bene poi a metà gara sono riuscito a recuperare su Cervoni e gli altri due fuggitivi – ha spiegato un felicissimo Matteo Pascazi, campione laziale su strada 2011 alla seconda vittoria stagionale - Da quel momento mi sono sentito benissimo e sono stato agevolato dall’azione solitaria di Mattia lasciando agli altri due compagni di fuga il peso dell’inseguimento. Ripreso Mattia, in salita ho dato la stoccata decisiva pedalando in salita a tutta. La voglia di vincere era tanta e più andavo a tutta, più il vantaggio cresceva. Ho tre dediche speciali per la vittoria: la prima a Ugo D’Onofrio il direttore sportivo che ultimamente è stato poco bene di salute; la seconda, alla mia nipotina Francesca nata venerdì scorso; la terza, meno lieta, alle vittime dell’esplosione della fabbrica pirotecnica Cancelli visto che abito non molto lontano dal luogo della tragedia. E poi un sentitissimo grazie a tutta la squadra e all’ottimo gioco di squadra ad opera di Cervoni”.
“Centoquindici chilometri di corsa di cui 80 in fuga è la sintesi di quanto stavo benissimo e in gran giornata – ha affermato Mattia Cervoni, terzo classificato - Ho dimostrato di essere stato il piu forte perché chiunque partiva non me lo facevo scappare e appena si fermavano gli altri partivo. Prima della salita finale ero in fuga con Cenci, Pascazi, Luku e sono partito forte in pianura per far faticare gli avversari e spianare la strada a pascazi come deciso dall’ammiraglia con il presidente Antonio Liquori. Mi hanno ripreso a 2 km dallo scollinamento dove è andato via Pascazi e per colpa dei crampi ho dovuto lasciare venti secondi a Cenci. In discesa non potevo pedalare come volevo e vedevo Cenci sempre più vicino ma non sono riuscito ad agganciarlo. Un vero peccato perchè avevo ancora molte energie a disposizione per puntare al secondo posto”.
“Ho visto una squadra molto competitiva - è stato il grido di felicità del presidente Antonio Liquori - Pascazi è stato formidabile ma non ho mai visto un Cervoni così esuberante perché nelle fughe c’è stato sempre. I miei ragazzi ci hanno creduto e anch’io ci credo sempre di più perché abbiamo meritato un successo che vale oro. Quella di domenica è stata la vittoria dei ragazzi che ha premiato il cuore e la grinta. Una bella dedica è per il nostro direttore sportivo Ugo D’Onofrio per una pronta guarigione e in quest’ultimo mese non ci ha fatto mancare il suo sostegno”.
“Una bella vittoria, di un bel gruppo che sta crescendo, trovando compattezza e che ci ripaga degli enormi sacrifici fatti fino adesso – è stato il commento del vice presidente Leonardo Tiritera - Il podio di domenica ha rispecchiato l’andamento generale avuto finora dalla squadra che si sta comportando egregiamente su tutti i terreni”.
“È stata una vittoria meritatissima e sorprendente per come è stata conquistata. E' la più significativa dimostrazione della validità di un gruppo che cerca di dare sempre il massimo in tutte le situazioni facili e non” ha dichiarato il team manager Nicola Biondi.
La società e la dirigenza rivolge un sentito ringraziamento agli sponsor che hanno deciso di non far mancare il sostegno e l’attaccamento al team della Messere Porte-Alice-Montanini-Latina: Messere Porte (dei fratelli Messere), Autotrasporti Brescini, Cicli Montanini, Nw Sport, Astolfi Bike, Barsi Ricambi, Natura&Fitness, Dolcezze Srl, Pesca Planet.com, Campersun.com, WarPlanet.com, Consulting&Partners, Carrozzeria Dean Car Srl, Ristorante Il Vecchio Torchio, Camping Sant’Anastasia, GM Srl, E-Shopping, B&C Graphics, Tecnocasa, Dolcenotte Srl, Toyota Aldo Corvi e MDP di Mario di Pietro.
Luca Alò
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