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Il milanese anticipa Domont e Klimiankou
Oggi, primo ottobre, è sportivamente parlando il giorno più bello della vita per
Cristiano Monguzzi, 26 anni, milanese di Carugate. Cristiano ha vinto a
Oggiono, tra le colline di Lecco, il Piccolo Giro di Lombardia internazionale
elite e under 23. L’alfiere Casati – Named – Aurora – ha tagliato il traguardo
con 1” su Axel Domont, francese del team Ag2r, e Kanstantsin Klimiankou,
bielorusso in maglia Palazzago. Il Lombardia baby si è svolto in una stupenda
giornata di sole, con 200 partenti effettivi. Nella prima ora di gara la media è
stata di 43, 600 orari. Come previsto la corsa si è infiammata sul Ghisallo. Il
merito è soprattutto di Andrea Di Corrado, classe 1988, bergamasco della
Colpack, che ha attaccato sulle rampe che collegano Regatola di Bellagio a
Civenna. Di Corrado è galvanizzato dal contratto che ha firmato per
gareggiare tra i professionisti nel 2012 alla Colnago. Il corridore di Verdellino è
stato tuttavia ripreso a Civenna e nel tratto finale della scalata si è messo in
evidenza il lariano Francesco Figini. Seppur con esiguo margine il comasco
della Carmiooro NGC è transitato in prima posizione di fianco alla Chiesetta
della Madonnina protettrice mondiale dei ciclisti. Nel tratto in discesa dal
Santuario del Ghisallo a Canzo si è formato al comando un gruppo di 60
corridori. Dopo 3 ore di corsa la media era di 42, 600 orari. Troian è scattato al
passaggio sul rettilineo d’arrivo di Oggiono, al chilometro 140, anticipando di
pochi secondi gli altri 91 superstiti. Sul Colle Brianza ci si attendeva una
pazzesca bagarre: invece non è successo nulla. Con perfetta scelta di tempo,
Monguzzi è scattato sulla successiva salita di Marconaga di Ello. Il corridore
della Casati Named è passato ai 430 di quota di Marconaga con 26” su
Domont, Klimiankou e altri 7 inseguitori. In discesa verso Oggiono il
battistrada ha mantenuto 20” sugli inseguitori. Monguzzi stava per essere
ripreso. Improvvisamente però Domont, Klimiankou e gli altri inseguitori hanno
indugiato e Monguzzi ne ha approfittato. La coppia Domont – Klimiankou ha
distanziato gli altri inseguitori, avvicinandosi notevolmente a Monguzzi senza
comunque raggiungerlo in rettilineo d’arrivo. Cristiano ha alzato le braccia
dalla gioia, piangendo commosso. Grande festa oltre l’arrivo nel clan Casati
Per informazioni:
Alessandro Brambilla
via Fausto Coppi 4/a – Cambiago 20040 (Mi) tel. 335 6200986 – 02 9506244
sandrobrambilla@sandrobrambilla.it www.alessandrobrambilla.it
Named-Aurora. I campioncini della categoria under 23 hanno parzialmente
deluso: Enrico Battaglin è giunto quattordicesimo, Fabio Aru diciassettesimo e
i cugini Moreno e Ignazio Moser si sono ritirati. Questa sera la festa di
Monguzzi proseguirà a Carugate. Cristiano è figlio d’arte: il papà gareggiò tra
i dilettanti di prima e seconda serie con le maglie di Carugatese e Barbaiana,
vincendo tra l’altro un Giro della Persia a tappe. Grazie alla prima posizione
sul Ghisallo, Figini ha ricevuto il Memorial Brenna. Hanno concluso la corsa
74 corridori.
ORDINE D’ARRIVO
1. Cristiano Monguzzi (Casati-Named-Aurora) km 169
media 42, 525 orari; 2. a 1” Axel Domont (Francia – Chambery Cyclisme); 3.
Kanstantsin Klimiankou (Bielorussia-Palazzago); 4. a 6” Stefano Locatelli
(Colpack); 5. Ianniello Vincenzo (Caparrini); 6. Ricardo Pichetta (Cerone); 7.
Luigi Miletta (Gragnano); 8. Francesco Figini (Carmiooro Ngc); 9. a 37”
Davide Mucelli (Hopplà); 10. Sergey Chernetskiy (Russia).
Oggiono (Lecco ) , sabato 1 ottobre 011
Alesssandro Brambilla
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