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30-01-2012
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Il Team sale sulle rampe di Punta Velenoed Esteban Chaves mette subito il turbo

 E’ già tempo di salita, per i ragazzi del Team Colombia-Coldeportes in raduno collegiale a Torbole su Garda, e subito di scaldano i motori. Il sopralluogo programmato in vetta a Punta Veleno, traguardo della terza tappa del prossimo Giro del Trentino, ha regalato una giornata impegnativa e sicuramente stimolante al team diretto da Claudio Corti. Nonostante la neve abbia impedito di continuare la marcia nell’ultimo tratto, il testo è stato davvero significativo, trattandosi di una salita davvero fuori dalla norma che sale dal lago ad oltre mille metri in appena otto chilometri, con pendenze fino al 20%. Pane per i colombiani, appunto, e subito si è visto di che pasta siano fatti. Più di tutti Esteban Chaves, il giovane e attesissimo campioncino della Colombia-Coldeportes che non è venuto meno alla sua fama di scalatore puro procedendo davanti a tutti i suoi compagni ed agli altri atleti trentini (Daniel Oss, Moreno Moser, Alessandro Bertolini) che hanno deciso di prendere parte al sopralluogo. “E’ una salita davvero da prendere con le molle – ha dichiarato il General Manager della Colombia-Coldeportes, Claudio Corti – destinata a fare grandissima selezione. Per i nostri ragazzi è stata un’esperienza interessante, penso che torneremo ad allenarci su queste pendenze”. Spettatore nella circostanza anche un esperto di salite come Gilberto Simoni: “Che sia un’ascesa molto dura non ci sono dubbi – ha dichiarato il due volte vincitore del Giro d’Italia – non l’ho mai percorsa in bicicletta ma non c’è rischio di sbagliarsi. Qui ci sarà grande spettacolo e grandi distacchi”. “Una salita proibitiva – ha aggiunto Alessandro Bertolini – dove possono salvarsi solo corridori molto agili e leggeri”. La giornata si è conclusa con una parentesi in riva al lago, dove gli atleti hanno trovato ad accoglierli il sole e un invitante piatto di polenta. Esteban Chaves, comunque, non è parso affatto spaventato da Punta Veleno: “Il freddo ha reso lo sforzo ancora più impegnativo – ha dichiarato il giovane e promettentissimo Chaves – ma credo che in aprile la temperatura sarà diversa. La salita offre diversi punti in cui è possibile un brusco cambio di velocità, tuttavia bisogna essere prudenti per non rischiare di saltare alla distanza”. Ma lui, nonostante il freddo e la neve, saliva leggero come una farfalla…Per ulteriori informazioni sull’hotel della squadra durante il training camp: www.aktivhotel.it Torbole sul Garda (Ita), January 30th, 2012 Picture caption: Esteban Chaves riding on Punta Veleno slopes www.colombiacoldeportes.comFollow us on Facebook and Twitter (@Col_Coldeportes)! Ufficio Stampa: Vitesse

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