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Comunicato stampa 21 febbraio 2012
Lugano. Con il 66° Gran Premio Città di Lugano, in programma domenica 26 febbraio, prende il via la challenge denominata “Trofeo Regio Insubrica” . Si tratta di una classifica a punti riservata ai corridori professionisti che parteciperanno al Gran Premio Città di Lugano e alla Tre Valli Varesine del prossimo 18 agosto. Verranno presi in considerazione i primi trenta classificati delle due competizioni ed assegnati dei punteggi di merito. Alla conclusione della Tre Valli Varesine , sul traguardo di Luino, verrà premiato il corridore che avrà ottenuto il maggiore punteggio. Una manifestazione nel segno della Regione Insubrica come sottolinea Norman Gobbi ( nella foto allegata) presidente della comunità della Regio Insubrica che ha patrocinato il Trofeo “ La Regio Insubrica rischiava quest’anno di scomparire dal ciclismo , invece grazie all’interessamento dei dirigenti del Velo Club Lugano e della Società. Ciclistica Alfredo Binda è stato possibile creare questa classifica patrocinata dalla Regio Insubrica che ci ha permesso di continuare ad essere presenti nel ciclismo professionistico”. Il presidente insubrico continua: “ Da qualche anno siamo presenti attivamente nel ciclismo ad alti livelli e ci attiveremo per allestire e riproporre una competizione valida come Gran Premio Regio Insubrica già il prossimo anno”. Nella gara luganese di domenica prossima il patrocinio della Regio Insubrica sarà messo in evidenza anche nella speciale graduatoria riservata agli scalatori al culmine dell’ascesa di Albonago.
COMUNITA’ DI LAVORO REGIO INSUBRICA
La Comunità di lavoro Regio Insubrica promuove la cooperazione transfrontaliera nella regione italo-svizzera dei Laghi Prealpini e favorisce la presa di coscienza dell’appartenenza ad un territorio che è iscritto, al di là dei confini istituzionali, nella geografia, nella storia, nella cultura e nella lingua.
La Regione Insubrica è una delle regioni più belle, laboriose e ricche d’Europa e sancisce una fusione tra italicità - matrice comune di tutto il suo territorio - ed elveticità, creando un connubio unico di valori, modi di sentire, pensare e operare simili o altrimenti fortemente complementari e con un potenziale altissimo ancora inespresso.
Nel segno di un confine che unisce, la Regio Insubrica si offre, nel rispetto delle competenze istituzionali dei suoi membri, come uno strumento giovane e flessibile di management strategico del territorio. La Regio Insubrica opera nella convinzione che l’integrazione, attraverso la cooperazione, delle grandi risorse del territorio insubrico e la sua evoluzione in uno spazio funzionale, potranno liberare nuove energie e determinare prospettive di crescita a chi vive, lavora e trascorre il suo tempo libero in questa regione. In questo contesto si inserisce l’interesse e la volontà della Regio Insubrica a sostenere e promuovere anche manifestazioni sportive che si svolgono sul suo territorio, come gesto di attenzione per eventi che possano favorirne la conoscenza, la visibilità e l'attrattiva.
Nell’era della globalizzazione, la Comunità di lavoro Regio Insubrica individua nello sviluppo di una realtà locale forte e interconnessa e di una mentalità transnazionale moderna e aperta, una risposta atta ad assicurare alla Regione Insubrica anche nel futuro, l’importante ruolo di ponte tra il Nord e il Sud dell’Europa.
Il Comitato Direttivo della Comunità di lavoro Regio Insubrica
Adetto stampa
Gianoli Sergio
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