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22/06/2010
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Campionati Italiani: Paolo Simion vince a Vidor

L’atleta veneto ha avuto la meglio al termine di 138 km di corsa vibrante, e aperta a ribaltamenti fino agli ultimissimi chilometri. Sui gradini più bassi del podio il “figlio d’arte” Ignazio Moser e il Campione Europeo in carica Luca Wackermann.


Difficilmente il programma delle gare in linea della Settimana Tricolore 2010 avrebbe potuto aprirsi in maniera migliore: una splendida giornata di sole ha illuminato la gara riservata agli juniores, che hanno offerto un grande spettacolo al pubblico presente disputando una gara intensa e combattuta per tutti i 7 giri del circuito di 19,8 km attorno a Vidor, per un totale di 138,6 km.

Ad avere la meglio è stato proprio un atleta veneto, Paolo Simion, che ha messo a frutto il suo spunto veloce per superare sul traguardo il Trentino Ignazio Moser, figlio dell’indimenticabile Francesco, mentre il Campione Europeo in carica Luca Wackermann (Lombardia) è andato a completare un podio di altissimo spessore, degno coronamento di una gara disputata ad una media di 39,974 km/h.

“Vincere un titolo italiano è una grandissima soddisfazione, ancora di più lo è vincerlo vicino a casa – ha esordito Simion, classe 1992, di Martellago (VE) ma nato a Castelfranco Veneto – La corsa è stata tiratissima e difficile da interpretare. Dopo l’ultimo ricongiungimento, a 3 km dall’arrivo, mi sono trovato in buona posizione e ho dato tutto negli ultimi metri.”

“Sono un passista veloce – ha continuato l’atleta dell’UC Giorgione, già sette centri in stagione – ma tengo bene anche sul passo, e oggi credo di averlo dimostrato.” A chi gli ricorda che l’ultimo Tricolore Juniores in terra veneta è stato Vincenzo Nibali (nel 2002), Simion risponde: “Sono un corridore molto diverso da lui ma spero saprò dimostrarmi all’altezza di un’eredità tanto prestigiosa. I miei modelli sono Tom Boonen e Fabian Cancellara, atleti ai quali sento di somigliare di più come struttura e caratteristiche.”

Corsa vera fin dai primissimi chilometri, con numerosi attacchi puntualmente controllati dal gruppo, che non ha mai concesso spazio, nemmeno quando, a 30 km dal traguardo, un gruppo di 15 uomini – comprendente molti dei favoriti della vigilia – sembrava potersi giocare il titolo sul traguardo di Vidor. L’ultima tornata ha visto ancora numerosi atleti alternarsi al comando fino alle fasi finali, quando l’ultimo tentativo di un quintetto è stato neutralizzato a 3 chilometri dallo striscione, lasciando spazio alla volata di 30 corridori che ha regalato il titolo a Simion.

Secondo gradino del podio per il figlio d’arte Ignazio Moser, che ha saputo guadagnarsi parole d’elogio da parte del più illustre dei campioni di famiglia: “Ignazio ultimamente si sta comportando molto bene, dopo qualche problema di salute ad inizio stagione ha ritrovato la condizione e si sta prendendo delle belle soddisfazioni. Ma continuerà a crescere senza nessuna pressione, – garantisce papà Francesco – d’altro canto io stesso, alla sua età, non avevo ancora iniziato a correre…”

Domani la Settimana Tricolore si sposta di qualche chilometro a Sud, a Riese Pio X, per i Campionati Italiani Donne Juniores ed Elite. Il tracciato di 27,4 km, da ripetersi 3 volte nella gara Juniores (82,2 km) e 5 nella competizione Elite (137 km), è caratterizzato dalla salita di Asolo, uno strappo di 2 km molto impegnativo, e destinato a rimanere nelle gambe delle atlete. Tuttavia, i 9 km che separano il Gran Premio Della Montagna daranno una possibilità in più ad atlete veloci e capaci di tenere sulle brevi salite: fari puntati, quindi, su Giorgia Bronzini ed Eleonora Patuzzo, apparse particolarmente brillanti sulle strade del Giro del Trentino.

(Fonte CS)
 

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