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11-10-2012

CORTE FEDERALE: LE DECISIONI IN MERITO ALLA NORMATIVA SUL PASSAGGIO AL PROFESSIONISMO

L’annullamento delle delibere sugli atleti sanzionati per doping è conseguente alla sentenza del TAS che ha dichiarato illegittima la normativa olimpica da cui le stesse erano derivate e ha quindi valenza generale.
Roma, 11 ottobre 2012 - La Corte Federale della FCI, in data 10 agosto 2012, ha accolto le istanze degli atleti Eugenio Bani e Cristiano Monguzzi in ordine alla legittimità della modifica alla Normativa che vieta l’esercizio dell’attività professionista agli atleti sanzionati per doping con un periodo superiore ai sei mesi. Nella sua esposizione la Corte rileva di aver già annullato a suo tempo le delibere relative al passaggio al professionismo in quanto ispirate dalla normativa olimpica dichiarata in seguito illegittima dal TAS di Losanna. Normativa che fino al momento del suo annullamento veniva giustamente richiamata dalle delibere federali. Pertanto i pronunciamenti della Corte Federale si sono resi necessari per intervenire sulle situazioni venutesi a creare.

La decisione della Corte Federale non fa altro che estendere quanto già deciso in precedenza con la sentenza Cucinotta, in relazione alla partecipazione degli atleti ai campionati italiani, anche alla normativa per il passaggio al professionismo.
Inoltre, in merito all’istanza Bani, la Corte sottolinea come l’atleta, a differenza di Monguzzi, non avesse comunque raggiunto il punteggio minimo richiesto dalla normativa di settore per passare professionista nel 2012 (requisito fondamentale per il passaggio). Nel frattempo, infatti, Cristiano Monguzzi, terminata la squalifica, ha ripreso regolarmente l’attività e, in possesso dei punti e degli altri requisiti necessari, è passato professionista con la maglia del team Farnese Vini-Selle Italia.

La Federazione prende atto delle decisioni della Corte Federale, a conferma dell’assoluta indipendenza e autonomia dei propri organi disciplinari, che garantiscono credibilità e trasparenza al sistema federale, capace di risolvere al proprio interno le controversie nell'interesse di tutti gli associati.
Media Note:

Ufficio Stampa FCI

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