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29-06-2010
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Intervista a Giovanni Tosin direttore sportivo della Work Service G.S. Brenta.

Abbiamo intervistato in esclusiva Teleciclismo Giovanni Tosin, direttore sportivo della formazione juniores Work Service G.S. Brenta insieme con Endrio Leoni e Stefano Carletto.

Giovanni Tosin è nato e residente a Bassano del Grappa. E’ entrato a far parte del G.S. Brenta 8 anni fa. E’ stato proprio Stefano Carletto a chiedergli di aiutarlo a ricostruire questo gruppo che si occupava dei ragazzi juniores. In precedenza aveva già avuto numerose esperienze con la Velo Junior Nove di Nove con numerose soddisfazioni, grazie alle tante vittorie e piazzamenti. Tra l’altro corridori come Gobbi e Battistel sono poi passati al professionismo. Inoltre aveva fatto parte del G.S. Maroso di Pianezze (Vi).

Giovanni come è nato il nuovo attuale gruppo G.S. Brenta Work Service?

Nel 2006 il consigliere Flavio Vettore fa entrare nel gruppo l’imprenditore Massimo Levorato, ex ciclista del Gruppo Sportivo Noventana e appassionatissimo del mondo delle due ruote, il quale offre un aiuto economico, volendo incidere il suo marchio sulle maglie degli atleti. Da quel momento è iniziata una collaborazione sempre più consistente che è diventata da subito anche rapporto di fiducia e amicizia. Levorato si è offerto tra le altre cose di cominciare il rinnovamento del parco mezzi della squadra. L’anno passato si è preso fortemente a cuore la causa G.S. Brenta diventandone presidente succendo a Franco Galiazzo.

Parlando nello specifico della stagione 2010, tiriamo un bilancio provvisorio.

Posso affermare che gli sforzi del nostro presidente stanno dando importantissimi frutti: parlano le prestazioni dei nostri atleti e i risultati già ottenuti: 12 vittorie, alcune di grande prestigio, e tantissimi piazzamenti. Inoltre per il primo anno il marchio Brenta ha varcato i confini nazionali grazie alla vittoria in maglia azzurra di Andrea Zordan in una corsa a tappe tedesca. Un po’ di rammarico invece per i recenti campionati italiani, con Rossi che ha sfiorato il podio nella prova a cronometro e Zordan che non ha trovato a Vidor il colpo di pedale che aveva dimostrato anche 48 ore prima vincendo per la seconda volta il Trofeo Buffoni, una delle classiche più prestigiose.

Quali sono gli obiettivi della squadra da qui a ottobre?

Vincere una corsa a tappe, come l’Orobica, è tra i nostri obiettivi principali. Ma non solo: nei prossimi mesi i nostri ragazzi hanno due sogni nel cassetto: la maglia a stelle europea e quella con i colori dell’arcobaleno, ovvero la maglia iridata. E’ ancora presto però per parlarne: attendiamo prima le convocazioni del Ct azzurro Rino De Candido ma ammetto che un mondiale in casa, come sarà quello di Offida nelle Marche, supera ogni possibile aspirazione.

Quali argomenti sviluppi con i tuoi atleti nei momenti pre gara?

Amo studiare assieme ai ragazzi prima di tutto il percorso di gara e, anche in base all’elenco dei concorrenti, la tattica più adeguata. Poi il direttore sportivo deve sempre dare importanti consigli riguardo l’alimentazione: i ragazzi sono ancora giovani e non tutti nelle categorie precedenti hanno ancora imparato il giusto equilibrio alimentare.

Quale è la soddisfazione più grande che ti da questo lavoro?

Quando i ragazzi mi dimostrano di aver ascoltato tutti i miei consigli e soprattutto mi fanno capire la loro riconoscenza per il lavoro svolto insieme, ecco quello è il massimo. Non sempre bastano le vittorie per sentirsi gratificati e per trovare la giusta serenità del gruppo. Certo non c’è dubbio, gli obiettivi che sono già stati raggiunti quest’anno danno maggiori impulsi a tutti noi e, primo fra tutti, il presidente Massimo Levorato che dimostra ogni giorno la sua attenzione e disponibilità nei confronti non solo di noi allenatori, ma di tutti i ragazzi de di tutto lo staff.

Colgo la palla al balzo per porgere un grosso ringraziamento a tutta la famiglia del nostro presidente, perché non è sempre facile trovare una persona che dedichi gran parte del suo tempo libero allo sport dei più giovani e nel nostro caso al ciclismo.
 

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