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Alla nuova Trevigiani Dynamon Bottoli anche gli auguri di Felice Gimondi e Giorgio Squinzi
“So che Remo ama ricordare il mio campionato del mondo del 1973, invece io voglio dedicargli un’altra delle mie vittorie: l’ultimo Giro d’Italia che ho vinto, nel ’76, quando tutti mi definivano un vecchietto”. Una dedica speciale firmata Felice Gimondi per Remo Mosole e simbolicamente per tutta la Trevigiani, che ha cent’anni e ancora tanto da dare. Il più valoroso avversario di Merckxs non ha voluto mancare alla cerimonia di presentazione della squadra del centenario, all’hotel Maggior Consiglio di Treviso. Fra gli ospiti di patron Mosole c’era anche l’attuale numero uno di Confindustria, Giorgio Squinzi. “Il ciclismo è un simbolo del sacrificio che oggi serve per rilanciare l’Italia – ha affermato Squinzi -. Se ce la metteremo tutta ce la faremo, perciò … mai smettere di pedalare!”
Gimondi e Squinzi, due testimonial d’eccellenza per la Trevigiani del centenario, orami pronta a scendere sui campi di gara a caccia di vittorie. Fra le numerose personalità presenti al varo della Trevigiani Dynamon Bottoli c’erano anche Giancarlo Gentilini, Leonardo Muraro, Alessandra Cappellotto, Raffaele Carlesso, Renato Longo, Marino Amadori, Massimo Ghirotto, Guido Bontempi e Simone Fraccaro.
Dopo un omaggio alla famiglia Bottoli è stata presentata la Trevigiani Dynamon Bottoli 2013. Intervistato da Alessandro Brambilla, il team manager Mirko Rossato ha ringraziato anziutto Remo Mosole, Angelo Bottoli e gli altri sponsor. “Siamo orgogliosi di essere entrati a far parte della lunga storia dell’U.C. Trevigiani vincendo tre corse negli ultimi tre anni – ha aggiunto Rossato -. Il nostro modo di festeggiare il centenario è iniziare a seminare, lavorando con un gruppo di corridori giovanissimi ma molto talentuosi per scrivere le prime pagine dei secondi cent’anni di questa società”.
La Trevigiani Dynamon Bottoli affronterà la stagione agonistica 2013 con 19 corridori. La vecchia guardia è costituita da Liam Bertazzo, Luca Chirico, Massimo Coledan, Andrea Dal Col, Daniele Dall’Oste, Rino Gasparrini, Mattia Mosole e Michele Scartezzini. Cristian Aretino ha già corso con loro per alcuni mesi nel 2012. I nuovi innesti sono dieci: Lorenzo di Remigio, classe 1992, dalla Aran, Stefano Perego, classe 1991 dalla Casati, l’argentino e figlio d’arte Juan Ignacio Curuchet (1993) e i primi anni Nicola Da Dalt, Riccardo Donato, Mattia Frapporti, Xhuliano Kamberaj, Ludovico Longo, Mattia Stringher e Gianluca Vecchio.
Fra i corridori più esperti, Dall’Oste, Chirico, Di Remigio e Scartezzini saranno gli uomini di riferimento nei percorsi più impegnativi. Nella schiera dei veloci Dal Col e Gasparrini continueranno ad essere le punte, con Bertazzo pronto a rilevare le consegne nei finali di corsa più impegnativi.
L’azzurro Riccardo Donato, di Arquà Petrarca, è stato campione italiano su strada juniores al primo anno e nel 2012 ha ottenuto altri tre titoli nazionali su pista, dove si è laureato anche campione europeo nel madison. Nicola Da Dalt, di Vittorio Veneto, è campione italiano a cronometro juniores e si è aggiudicato il Memorial Fardelli e la Vittorio-San Boldo. Xhuliano Kamberaj, nato in Albania, è un velocista con tre vittorie e tre secondi posti all’attivo nel 2012. Tre vittorie anche per Gianluca Vecchio, passista veloce di Salgareda (Treviso), fra cui due prove del bracciale del cronoman. Ludovico Longo, passista scalatore di Tovena (Treviso), ha vinto una corsa al primo anno da junior, mentre nel 2012 si è aggiudicato il Giro delle Conche e l’internazionale Trofeo Dorigo. Matteo Stringher, passista scalatore di Conegliano, arriva dalla mtb ma ha deciso di tentare la fortuna su strada, dove vanta un secondo posto alla gara di Seren del Grappa. L’azzurro Mattia Frapporti, di Lavenone (Brescia), è un passista veloce che ha dimostrato una straordinaria regolarità di rendimento ad alti livelli. Uno dei tre rinforzi già in attività fra gli under è l’argentino Juan Ignacio Curuchet. Nato a Mar del Plata nel 1993, ha vinto il campionato panamericano su strada e nel madison. E’ figlio di Juan Curuchet, già campione mondiale e olimpico su pista. Il velocista Stefano Perego, di Dalmine, porta in dote il Trofeo Fumagalli e tre secondi posti. Lorenzo di Remigio, residente a Morro d’Oro (Teramo), al Girobio ha ottenuto il decimo posto in classifica generale.
Oltre a Mirko Rossato, i d.s. sono Marco Milesi, Andrea Giacomin e Filippo Carpanese. Dello staff fanno parte anche il medico Gianpaolo Benini, i meccanici Mario Bresciani (anche segretario), Stefano Mantoan e Alessandro Stocco, il massaggiatore David Facciano, i collaboratori Paolo Schiavon e Sergio Filippini, l’addetto stampa Eros Maccioni.
La Trevigiani Dynamon Bottoli sarà in gara sabato 23 febbraio alla Coppa San Geo e a San Michele. Il giorno dopo si replica a Castello Roganzuolo.
Il primo importante appuntamento, tuttavia, è quello che nei prossimi giorni vedrà impegnati Bertazzo e Scartezzini nel velodromo di Minsk, in Bielorussia, dove rappresenteranno l’Italia ai campionati del mondo su pista.
foto:Bolgan
Ufficio Stampa: Eros Maccioni.
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