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Vincere la Coppa Rosa è difficile, rivincerla è un impresa, e allora non è esagerato dire che Silvia Persico, allieva classe 1997 della Valcar – PBM già convocata in Nazionale ai Giochi Olimpici giovanili di Utrecht, ha compiuto una vera e propria impresa andando a riprendersi quella Coppa che già aveva messo in bacheca nel 2012.
E’ stata un’impresa per almeno tre ragioni. La prima è che confermarsi è sempre più difficile che vincere la prima volta, tant’è vero che nella storia di questa competizione soltanto un’altra atleta era riuscita a vincere due edizioni consecutive (Rossella Ratto, ndr).
La seconda ragione è che le avversarie di quest’anno – le allieve classe 1998 – avevano maggiori possibilità di vincere pur essendo più giovani, perché molte di loro sono oggettivamente più competitive in salita rispetto alle allieve classe 1996, mediamente “meno scalatrici”.
La terza ragione per cui non è esagerato dire che Silvia Persico ha compiuto un’impresa è stato il modo con cui la sedicenne di Cene (BG) ha trionfato a Borgo Valsugana al termine di un’azione da fare rimanere a bocca aperta.
Tre erano le salite previste da un percorso altamente selettivo: sulla prima era scappata via Lisa Morzenti (gsc Villongo), una delle grande favorite della vigilia e famosa per i suoi attacchi da lontano che riesce sistematicamente a portare a termine. Stavolta però la Morzenti è stata raggiunta da una superba Silvia Persico che ha staccato di ruota quel che era rimasto del gruppo andando a raggiungere in discesa la fuggitiva. E poi nella volata a due non c’è stata storia per una Silvia Persico che porta a quota cinque (di cui tre in percorsi impegnativi) i successi stagionali su strada, lei che ha vinto anche la maglia tricolore in pista nell’inseguimento a squadre.
La particolarità della Coppa Rosa è che viene premiato anche il direttore sportivo; e allora per noi è una grande soddisfazione vedere il d.s. allieve Silvano Signorelli salire sul palco di Borgo a ricevere un riconoscimento che idealmente premia un’intera squadra che, sotto la sua direzione coadiuvata da quella del coordinatore tecnico Paolo Zanga, è stata capace di vincere non solo otto corse, ma di cercare sempre di fare la corsa. Prossimo appuntamento la gara di casa di Bottanuco dove ormai – vincere l’ambita Freccia Rosa – pare essere un altro traguardo alla portata del duo Persico - Vece.
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