OGNI GIOVEDÌ ORE 20,45 SU TELECHIARA E SU CANALE SKY 832 (TVA Vicenza)
Buona la terza ed ora il gran finale
ETXALAR (SPAGNA) – Ciao a tutti
popolo che pedala e inizio subito col
dirvi che abbiamo ancora la maglia
ed i tempi dei primi 15 atleti non
sono mutati per quanto riguarda la
classifica generale e quella di
squadra. Abbiamo ancora la maglia
di leader attaccata sulle spalle di Iuri
Filosi ed anche oggi (sarà sempre
ieri per chi legge, ndr), grazie a
Senni Manuel che si è piazzato in
10/a posizione e Ravasi Edward nei
20, siamo riusciti a mantenere il
nostro vantaggio di oltre 1 minuto nella classifica generale a squadre.
Oggi siamo partiti da Orio e siamo arrivati sempre nel centro di questa magnifica cittadina basca e
l’accoglienza è stata molto, ma molto simpatica perché eravamo radunati fuori da una scuola
elementare e tutti i bimbi sono venuti per avere delle cartoline della squadra e poi per farsi firmare
gli autografi. Insomma va sempre piacere essere considerati dei VIPS e la loro allegria ci ha reso la
giornata o meglio la partenza un po’ meno tesa.
Oggi la tappe era corta per la media dei nostri chilometraggi, ma presentava due colli di seconda
categoria e uno di terza categoria. L’ultimo poi non era niente male e soprattutto all’inizio molti
atleti per la pendenza si sono trovati appiedati ed è proprio lì che si è deciso l’esito finale. Per tutta
la gara ci sono stati vari attacchi da parte di uomini che non erano in classifica ma qua, come vi ho
detto ieri si va sempre a tutta, il gruppo non molla mai e le fughe non prendono vantaggi che
superano i due minuti e quando succede c’è sempre una squadra per lo più spagnola che si mette
davanti a tirare. Comunque la fuga decisiva e più importante parte a 25 km dall’arrivo prima
dell’ultima salita ed è composta dal vincitore Soler dal nostro Manuel Senni e purtroppo anche dal
N. 131 Lestido che è terzo in classifica generale. A quel punto Manuel si rende conto che non può
più collaborare e dopo vari scatti di Soler lui e il 131 si staccano e vengono agguantati dal gruppo.
L’uomo al comando perde secondi su secondi fino all’arrivo, dove alza le mani con un secondo di
vantaggio sul gruppetto dei migliori. Il nostro Leader tiene bene il passo e nella volata ottiene un
ottimo sesto posto che gli consente di mantenere il suo vantaggio ed andare a vestire la sua
maglietta gialla e baciare le due miss, ritirando anche la maglia della classifica a punti.
Quando rientriamo in hotel la prima cosa che facciamo è regalare un mazzo di fiori a tutte le signore
che lavorano per noi durante questa bella settimana. La signorina della reception dell’hotel Venta
Etxalar è sempre molto disponibile e gentile e poi non dimentichiamo chi serve nel ristorante e tutte
le sere è sempre li a soddisfare ogni nostra richiesta. E’ già perché i nostri sono un po’ “viziatelli”
ahahahhah: se c è la pasta vogliono il riso, se c è la carne voglio il pesce e la cosa più squisita qua in
questo paese vicino al mare è proprio il pesce cucinato alla brace o al vapore, veramente
eccezionale.
La grande particolarità di questo bel giro a tappe è che l’hotel dove alloggiamo è sempre lo stesso e
la distanza massima da ogni tappa non supera i 40 km e perciò è proprio comodo. Vorrei dirvi che
domani è un altro giorno, ma devo aggiungere che domani è l’ultima tappa, ma è molto ma molto
ma molto ma molto dura. No ragazzi non mi sono incantata e vi spiego il perché.
Domani con partenza alle 15 abbiamo una tappa di 78 km dove bisogna affrontare 3 montagne di
1/a categoria e 1 di 3/a categoria ……….praticamente in 78 km si sale, si scende, poi si sale di più e
poi si scende, poi si sale ancora di più e poi si scende e poi dopo vari strappetti si risale e poi giù per
10 km di discesa fino all’arrivo. Se fossimo stati più fortunati i primi giorni avremmo anche Senni
nelle prime 5 posizioni della classifica e anche lui avrebbe potuto giocarsi meglio le sue chance per
la classifica e poi anche il nostro giovane Ravasi se non ci fosse stata la caduta non avrebbe perso
tutti quei minuti, ma come dice il proverbio con i SE e con i MA non si arriva da nessuna parte e
perciò domani bisogna difendere con i denti, le gambe e il cuore questa maglia e portare a casa
questo Giro a tappe perché un po’ ce lo meritiamo anche.
Siamo stati sempre protagonisti ed i nostri passisti si sono messi in evidenza soprattutto nelle prime
tappe, mentre gli scalatori hanno sempre lottato per rimanere nelle prime posizione e credetemi, qua
non si molla un attimo. Le tappe sono corte, dure ma questi partono a tutta ed arrivano a tutta e non
si ha mai un attimo di respiro. La cosa bella è che sino ad oggi abbiamo riempito le pagine dei
giornali spagnoli e ci siamo fatti conoscere. Soprattutto la prima tappa dove la tripletta ha fatto
scalpore nel cuore di molti appassionati spagnoli.
Colgo l’occasione oggi perché forse domani non potrò farlo (ci aspetta la trasferta di ritorno di 1300
km verso casa subito dopo la gara con i mezzi) di ringraziare il nostro Ds Valoti che è stato salvato
dal suo copilota più volte con l’avviso di dossi altri 50 cm , il nostro meccanico Maffioletti
Giuseppe che per venire con noi ha perso una settimana di allenamenti e dovrà recuperare ed i
nostri massaggiatori Noris Emiliano e Benardelli Davide…..grazie per la vostra assistenza,
pazienza, professionalità e per la lunga trasferta di andata e ritorno senza sosta. Ora come sempre
sono le 21 e qui in Spagna invece di andare a nanna si va a mangiare e a progettare la tappa di
domani, anzi no, il tappone perché domani è un altro giorno ….sperem
Rossella Dileo
--
Giorgio Torre
Addetto Stampa Team Colpack
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