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19-05-2014

La schiettezza di Gilberto Simoni e la prudenza del diesse Daniele Righi

velodrome

OPINIONI A CONFRONTO

Alla fine, nonostante l’attacco nel finale da parte di Domenico Pozzovivo, anche la seconda tappa appenninica è stata vissuta all’insegna dell’attendismo e del controllo reciproco tra i big. Circostanze che alla fine hanno condizionato e favorito il finale a due nel quale l’olandese Pieter Weening ha avuto la meglio allo sprint sul nostro, generosissimo, Davide Malacarne.

Un parere condiviso dal primo ospite intervenuto nella puntata domenicale di  “Velodrome, opinioni a confronto”, Gilberto Simoni. Un ex di lustro che di Giri d’Italia se ne intende, avendo portato a casa le edizioni 2001 e 2003.

«Una corsa strana, condizionata forse da quello che è successo nelle prime tappe, che hanno tolto di mezzo qualche scalatore importante» - ha sottolineato il trentino - . «Ho visto tanta incertezza, mentre invece mi sarei aspettato che qualcuno osasse di più. Vedere su un arrivo come quello di oggi giungere i migliori tutti insieme in un gruppetto di circa 20 unità, mi ha dato l’idea che tutti in fondo, si stiano accontentando. Anche Pozzovivo che pure è riuscito a mettere in tasca dei secondi importanti, avrebbe dovuto a mio parere, far lavorare di più la squadra e cercare di creare ancora maggiore selezione».

Una visione che fa propendere Simoni a valutare Cadel Evans come il favorito per la vittoria finale: «Basterà che Evans corra in difesa. Gli sarà sufficiente per fare suo questo Giro d’Italia».

Con il secondo ospite Daniele Righi, si è invece parlato soprattutto di Diego Ulissi, fresco vincitore di due frazioni e a questo punto esortato da molti appassionati e tifosi a curare anche la classifica generale dove occupa la 7a posizione, con un ritardo di 1’43” dalla maglia rosa. Il neo diesse del team Lampre-Merida invita invece alla prudenza, sottolineando che la squadra e Ulissi «vivono la situazione giorno per giorno. Non vogliamo assolutamente mettere troppa pressione intorno a Dego. Un ragazzo ancora giovane che deve ancora crescere. Vedremo quello che potrà fare e alla fine sarà la strada a decidere».  

http://www.velobike.it/la-schiettezza-di-gilberto-simoni-e-la-prudenza-del-diesse-daniele-righi/

Nella seconda giornata di riposo, “Velodrome, opinioni a confronto” si presenterà come sempre alle ore 19:30, attraverso la diretta streaming fruibile sul sito www.velobike.it. Mantenendo la peculiarità di far convergere intorno a sé ospiti illustri in collegamento telefonico,  che questo pomeriggi saranno addirittura tre: Domenico Pozzovivo e il compagno di squadra ancora convalescente, Rinaldo Nocentini. Oltre a un grandissimo campione ed ormai più che affermato personaggio televisivo, che proviene dal mondo della boxe: Clemente Russo, campione del mondo dei dilettanti nel 2007 e 2013 e vicecampione olimpico a Pechino 2008 e a Londra 2012. 

 


Peccioli,
 

19 maggio 2014

info:

Roberto Sardelli

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