OGNI GIOVEDÌ ORE 20,45 SU TELECHIARA E SU CANALE SKY 832 (TVA Vicenza)
E' Damiano Cima del Team Colpack il vincitore della settantanovesima edizione della Coppa Collecchio, gara nazionale per élite e under 23 organizzata dal G.S. Virtus Collecchio con la collaborazione del Comune di Collecchio. Il corridore di Lonato del Garda ha condotto un finale di gara da protagonista riuscendo a rientrare a meno cinque chilometri dalla fine sul gruppetto di testa e lanciandosi poi in una volata lunghissima, partita all'inizio del vialone di arrivo. Nessuno è riuscito a rimontarlo ed ha così messo la sua ruota davanti a tutti in modo perentorio. A completare il podio sono stati Stefano Perego della Viris-Maserati-Sisal e Simone Bettinelli del Team Colpack.
La gara non ha deluso le aspettative, dimostrandosi fin da subito combattuta e ricca di attacchi. Subito dopo il via dato dal sindaco di Collecchio Paolo Bianchi il primo a provarci è stato Nicola Gadda: per lui una fuga di 21 chilometri con un vantaggio massimo di 1'21". Durante il terzo giro ci hanno poi provato Alfio Locatelli, Dylan Page, Simone Bettinelli, Jacopo Mosca e Maxim Rusnac, ma il loro tentativo si è esaurito già alla tornata successiva.
Scatti e controscatti si sono susseguiti nei giri successivi, con la nazionale argentina molto attiva in testa al gruppo a rendere vani i sogni di gloria degli avversari. Solo al sesto giro sono riusciti a prendere il largo in sei: Oliviero Troia, Michele Gazzara, Sivan Dieterich, Alberto Marengo, Mattia De Marchi e Maxim Rusnac. Dietro di loro si è scatenata la bagarre, fino a quando nell'ottava tornata i battistrada sono stati raggiunti da Giuseppe Sannino, Colin Stussi, Davide Donesana e Giacomo Tomio.
Ma sono stati gli ultimi tre giri, quelli con l'inserimento del Gran Premio della Montagna di Segalara, a decidere la gara creando una grande selezione. In tanti hanno provato la soluzione di forza, a cominciare da Michele Gazzara, Jacopo Mosca e Alberto Nardin, vincitori dei tre GPM. E' stato proprio Nardin l'ultimo a provare la fuga solitaria, ma in discesa è stato raggiunto da Davide Orrico e, a seguire, dagli altri sedici corridori rimasti in gara. A Nardin rimane comunque la soddisfazione di aggiudicarsi la classifica finale dei GPM e, quindi, la maglia etica antidoping. Sono quindi in diciotto a presentarsi su Viale della Libertà per la volata che ha incoronato Damiano Cima grazie a uno spunto deciso e irresistibile.
ORDINE D'ARRIVO
1) Damiano Cima (Team Colpack) che compi i 146,070 km del percorso in 3h35’59” alla media di 40,559 Km/h
2) Stefano Perego (Viris-Maserati-Sisal) s.t.
3) Simone Bettinelli (Team Colpack) s.t.
4) Marco Tizza (M.I.Impianti-Remer-Guerciotti) s.t.
5) Giuseppe Sannino (Team Pala Fenice) s.t.
6) Paolo Totò (Velo Club Senigallia) s.t.
7) Alberto Nardin (Overall Cycling Team) s.t.
8) Mirco Maestri (General Tore Bottoli Zardini) s.t.
9) Lucas Gaday Orozco (Nazionale Argentina) s.t.
10) Michele Gazzarra (F. Coppi Gazzera Videa) s.t.
G.S. Virtus Collecchio
COMMENTI
SCRIVI IL TUO COMMENTONon sono ancora presenti commenti.